Contributo provinciale per favorire l'uscita dei giovani dalla famiglia di origine, la loro indipendenza e sostenere la nascita di figli.
L'iniziativa è promossa dall’Agenzia provinciale per la coesione sociale per favorire l'uscita dei giovani dalla famiglia di origine, la loro indipendenza e sostenere la natalità.
Attenzione: Dal 1° agosto 2025 non è più possibile stipulare nuovi mutui per accedere al contributo provinciale della dote finanziaria.
La legge provinciale 1 agosto 2025 n. 5 “Assestamento del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento” ha infatti abrogato l’articolo 8 ter della Legge provinciale 2 marzo 2011, n. 1 e ss.mm che disciplina la dote finanziaria per l'indipendenza dei giovani e contributo alla nascita di figli.
I contributi già previsti dall'articolo 8 ter, comma 1, lettere b) e c), della legge provinciale sul benessere familiare 2011 continuano comunque a essere concessi per i prestiti contratti prima dell'entrata in vigore della presente legge. Ad integrazione della disposizione transitoria di cui alla legge provinciale di assestamento, i contributi previsti dall'articolo 8 ter, comma 1, lettere b) e c), della legge provinciale sul benessere familiare 2011, nel testo vigente prima del 2 agosto 2025 sono riconosciuti anche per i prestiti stipulati dopo il 2 agosto 2025 se la relativa concessione era già stata approvata dall'istituto di credito prima di tale data.
PER INFORMAZIONI:
Agenzia per la Coesione sociale
UMSe sviluppo e supporto alle politiche di coesione sociale
Ufficio per le politiche familiari e gestione degli interventi economici
E-mail: politichefamiliari@provincia.tn.it
Telefono principale: 0461 494114
L'iniziativa è promossa dall’Agenzia provinciale per la coesione sociale per favorire l'uscita dei giovani dalla famiglia di origine, la loro indipendenza e sostenere la natalità.
Attenzione: Dal 1° agosto 2025 non è più possibile stipulare nuovi mutui per accedere al contributo provinciale della dote finanziaria.
La legge provinciale 1 agosto 2025 n. 5 “Assestamento del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento” ha infatti abrogato l’articolo 8 ter della Legge provinciale 2 marzo 2011, n. 1 e ss.mm che disciplina la dote finanziaria per l'indipendenza dei giovani e contributo alla nascita di figli.
I contributi già previsti dall'articolo 8 ter, comma 1, lettere b) e c), della legge provinciale sul benessere familiare 2011 continuano comunque a essere concessi per i prestiti contratti prima dell'entrata in vigore della presente legge. Ad integrazione della disposizione transitoria di cui alla legge provinciale di assestamento, i contributi previsti dall'articolo 8 ter, comma 1, lettere b) e c), della legge provinciale sul benessere familiare 2011, nel testo vigente prima del 2 agosto 2025 sono riconosciuti anche per i prestiti stipulati dopo il 2 agosto 2025 se la relativa concessione era già stata approvata dall'istituto di credito prima di tale data.
PER INFORMAZIONI:
Agenzia per la Coesione sociale
UMSe sviluppo e supporto alle politiche di coesione sociale
Ufficio per le politiche familiari e gestione degli interventi economici
E-mail: politichefamiliari@provincia.tn.it
Telefono principale: 0461 494114