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Festival della famiglia: la Baby Little Home sbarca a Trento

  • 02/12/2019
  • Quante volte si adottano soluzioni di fortuna per cambiare o allattare il proprio bambino quando i genitori si trovano a frequentare parchi pubblici, piste ciclabili, percorsi montani, spesso privi di servizi a misura di famiglia? Dall'ascolto di questa esigenza, l’Agenzia per la famiglia e l'Unicef hanno sviluppato il desiderio di fornire un nido, un “guscio protetto”, una micro riproduzione della dimensione domestica. Ed ecco che il progetto UNICEF Baby Pit Stop amplia la propria offerta in Trentino con una "Baby Little Home" nel parco pubblico di Piazza Venezia a Trento.
    Oggi, in occasione del Festival della famiglia, è stato inaugurato dall'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia della Provincia autonoma di Trento Stefania Segnana, il vicesindaco e assessore con delega per le politiche sociali, familiari ed abitative e per i giovani Mariachiara Franzoia, il dirigente dell'Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche familiari Luciano Malfer, la responsabile programmi Comunità, Ospedali e Scuole “Amici dei bambini” - Comitato Italiano per l’UNICEF Manuela d’Alessandro, la pediatra Anna Pedrotti e la psicologa Chiara Martinelli.
    "Si tratta di un spazio che nasce per far sentire accolti le mamme e i papà - ha spiegato l'assessore Segnana - la prova concreta dell'attenzione che vogliamo rivolgere alle famiglie. E' un posto riscaldato, colorato, a misura di bambino. E infatti pensato anche per i fratellini o sorelline per poter stare in tranquillità con la propria famiglia. Non manca la tecnologia, allo spazio si può infatti accedere con un qrcode tramite il proprio cellulare".
  • Iniziative family

“Nel Piano strategico provinciale misure importanti per la natalità. In futuro possibili interventi anche sui concorsi"

  • 02/12/2019
  • “Il Trentino è un modello a cui lo Stato guarda con attenzione. Siamo dopo l’Alto Adige uno dei territori con il tasso di natalità più alto in Italia e abbiamo messo in campo negli anni misure importanti in favore della famiglia. Ospitare un festival come questo quindi per noi è cosa quasi naturale. Abbiamo anticipato l’assegno di natalità governativo con l’assestamento di bilancio, adottando una misura che comporta l'erogazione di 100 euro per il primo figlio, che sale a 120
    e a 200 per il terzo, con un impegno di spesa pari a circa 12 milioni di euro, a cui ne aggiungiamo più di due per il bonus nidi. Ora, a seconda di come il governo interverrà nel prossimo futuro, le nostre misure andranno ricalibrate, in un’ottica naturalmente complementare. In ogni caso lo sforzo fatto dalle strutture provinciali e dall’Agenzia della famiglia è stato molto importante. Gli aiuti economici, però, per quanto importanti, non sono esaustive. Ad essi vanno affiancate adeguate politiche per la conciliazione famiglia-lavoro. In alcuni paesi del Nord europa dove le donne lavorano di più si fanno anche più figli. Perciò ad esempio abbiamo aumentato le detrazioni Icef per le donne che lavorano. Il tema dei nidi aziendali, sul quale abbiamo coinvolto fra gli altri anche l'Azienda provinciale per i servizi sanitari, è altrettanto significativo. Tutto ciò è confluito nel Piano strategico che abbiamo appena adottato, che si occupa anche di un altro tema, l’emancipazione dei figli dai nuclei familiari di appartenenza. Incentiviamo ad esempio i giovani a prendere casa autonomamente. Non solo: abbiamo pensato ad un indicatore di sviluppo territoriale che calibra i nostri aiuti in ragione dell’effettiva situazione del Comune di residenza. Lo abbiamo fatto per aiutare soprattutto le zone di montagna e più lontane dai centri urbani. Per chi vive nelle realtà più a rischio spopolamento l’aiuto potrà essere maggiore, a parità di altre condizioni. L’indicatore sarà utilizzati per tutti i tipi di sussidi, compresi quelli all’industria e all’artigianato, e anche a fini Irap”. Queste alcune considerazioni espresse dal presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti in chiusura della cerimonia di apertura del Festival della Famiglia, al teatro Sociale di Trento. “Il Piano strategico mette dunque a disposizione risorse economiche in misura importante alle famiglie del Trentino. Accanto a questo, abbiamo pensato a tutta una serie di politiche che legano il mondo del lavoro alla donna che lavora – ha proseguito - e altre potremo svilupparne in futuro. Stiamo pensando ad esempio ad un punteggio aggiuntivo nei concorsi pubblici per le donne che hanno anche dei figli”.
  • Iniziative family

Festival della Famiglia: l’evento inaugurale sulle politiche di incentivazione alla natalità

  • 02/12/2019
  • Si è aperta ufficialmente oggi pomeriggio l’ottava edizione del Festival della Famiglia all’insegna del tema “Denatalità: emergenza demografica, culturale ed economica”. L’evento inaugurale si è tenuto al Teatro Sociale di Trento, curato dal Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall'Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili della Provincia autonoma di Trento. Al centro dell’evento le testimonianze di politiche familiari realizzate o in fase di progettazione che, favorendo il mantenimento della popolazione sul territorio, possono innescare dinamiche demografiche equilibrate. Presente il ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti, che nel suo intervento ha sottolineato il valore di ciascuno proiettato in una relazione con gli altri. "Il tema della denatalità è complesso, i fattori sono tanti e le risposte non sono semplici. Oggi in Italia donne e uomini non sono più nella condizione di vedere se stessi proiettati nel futuro e questo preclude ad una dimensione di sogno e di speranza che non può mancare in un Paese" ha detto il ministro. "La scelta della genitorialità deve essere una responsabilità da condividere tutti insieme. Non vogliamo limitarci a politiche assistenziali, ha detto ancora Bonetti, ma pensare a politiche di investimento. C'è bisogno di dare spazio alle potenzialità dei bambini e delle bambine, perché solo un Paese abitato dalle nuove generazioni può declinarsi verso il futuro". Riguardo alle politiche di conciliazione, secondo Bonetti bisogna andare oltre: "Dobbiamo proporre un modo di vita integrale, dove donne e uomini sono entrambi presenti e corresponsabili nella famiglia. È una sfida che riguarda il mondo del lavoro". E ancora: "Il Trentino è un territorio accogliente per le politiche familiari, esperienze come la vostra sono preziosissime" ha concluso il ministro.
    In apertura dell'evento, anche i saluti istituzionali del sindaco di Trento Alessandro Andreatta, del rettore dell’Università di Trento Paolo Collini, dell’arcivescovo di Trento Lauro Tisi e del presidente del Forum nazionale delle Associazioni familiari Gigi De Palo.
  • Iniziative family

Festival della Famiglia: occupazione femminile e natalità

  • 02/12/2019
  • La prima giornata del Festival della famiglia si è aperta questa mattina con un seminario dedicato al binomio occupazione femminile e natalità. Organizzato da tsm-Trentino School of Management, Agenzia per la famiglia e Università degli studi di Trento l'incontro ha offerto una panoramica dello scenario demografico collegato al progressivo calo delle nascite, mettendo in relazione la dinamica della natalità con il tasso di occupazione femminile. Nel nostro Paese il 20% delle donne lavoratrici rinuncia all'occupazione dopo la nascita del primo figlio mentre il tasso di occupazione delle donne con figli è più basso di quelle senza figli. Partendo dall'analisi del trade-off famiglia-lavoro in una prospettiva al femminile, sono stati approfonditi gli strumenti e le politiche pubbliche che affrontano le diverse problematiche legate all'impatto della maternità sulla vita lavorativa delle donne. A dare il via ai lavori la presidente di tsm Sabina Zullo e il dirigente dell'Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili Luciano Malfer che ha portato i saluti dell'assessore alla famiglia Stefania Segnana.
  • Iniziative family

Allenati nello sport… fai goal nella vita

  • 26/11/2019
  • 5 dicembre 2019 ore 18.00 c/o Auditorium Istituto Martino Martini di Mezzolombardo
  • Distretti famiglia

Al Festival della Famiglia si parla di: "Denatalità: emergenza demografica, culturale ed economica"

  • 20/11/2019
  • “Denatalità: emergenza demografica, culturale ed economica.Quali gli impatti e quali le politiche di contrasto efficaci?” è questo il tema della ottava edizione del Festival della Famiglia che si terrà a Trento dal 2 al 7 dicembre 2019. I numeri del Festival anticipano la ricca proposta: 51 appuntamenti, 24 incontri, 16 convegni/seminari, 21 workshop: al centro il tema della natalità e della denatalità, discusse da esperti, studiosi, accademici, amministratori, politici, con il coinvolgimento di tutto il tessuto sociale della nostra società, famiglie, giovani, anziani, studenti, operatori economici e sociali, amministratori.
    "Il tema di questa edizione ci offre l'occasione per parlare di un argomento di stringente attualità - è il commento del presidente Maurizio Fugatti - che è stato più volte al centro della nostra azione amministrativa: sono numerose infatti le azioni che abbiamo messo in campo per favorire la ripresa della natalità, come il contributo straordinario per i nuovi nati, o l’azzeramento delle tariffe degli asili nido per le famiglie con Icef fino a 0,40, il voucher culturale e quello sportivo, accanto a progetti sperimentali, come il coliving".
    "Se cresce e si rafforza la famiglia, crescono il welfare, la coesione sociale, la società stessa e in definitiva cresce tutto il territorio - spiega l'assessore alla famiglia Stefania Segnana -. Oggi in Trentino oltre il 90% dei cittadini trentini vive in un Comune amico della famiglia e questo perché in provincia esiste un tessuto amministrativo che crede nelle politiche family friendly. Questo per noi amministratori è un segnale fondamentale: il nostro compito è quello di far crescere le famiglie, farle restare sul territorio. In questo Festival non solo verranno illustrate le iniziative messe in campo dal punto di vista delle politiche per il benessere familiare, ma rappresenterà un'occasione importante per fare il punto sulle strategie per il futuro".
  • Family in Trentino

Secondo meeting Distretti Family Audit "Le reti interaziendali per il benessere dei dipendenti e lo sviluppo locale"

  • 04/11/2019
  • Giovedì 21 novembre 2019 dalle 9.00 alle 13.00 - Trento, Villa de Mersi, Villazzano
  • Family Audit

Convegno - La Certificazione Family Audit per l'impresa. Benessere aziendale produttività e sviluppo locale

  • 24/10/2019
  • Regione Puglia, con il coinvolgimento di Confindustria Puglia presenta il 29 ottobre pv nella Sala Consiglio Confindustria di Bari, l’Avviso pubblico regionale sul Family Audit, destinato alle imprese interessate ad avviare il processo di certificazione Family Audit al loro interno.
    Sarà un’occasione per riflettere sui benefici legati al Family Audit attraverso alcune testimonianze di organizzazioni già certificate impegnate a realizzare politiche di di conciliazione tra vita privata e vita lavorativa con un’attenzione particolare al welfare aziendale e al benessere organizzativo.
  • Family Audit

Voucher culturali per le famiglie

Il 31 ottobre l'assemblea per la nomina della Consulta provinciale per la famiglia

  • 30/09/2019
  • Sono aperti i termini per inviare all'Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili la richiesta di partecipazione all'Assemblea elettiva dei quattro rappresentanti dell’associazionismo familiare quali componenti della Consulta provinciale per la famiglia. L’assemblea si terrà il 31 ottobre 2019 alle ore 15 presso la sede dell’Agenzia provinciale per la famiglia in via Grazioli n.1 a Trento.
  • Associazionismo familiare e privato sociale
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Pagina pubblicata Venerdì, 23 Febbraio 2018 - Ultima modifica: Giovedì, 06 Dicembre 2018

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