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Oggi stato dell'arte e nuovi scenari sui Distretti Family Audit

Primo meeting dei Distretti famiglia Family audit presso la ditta Bauer spa di Trento.

Stato dell'arte e nuovi scenari sui Distretti family Audit oggi alla Bauer spa, che è stata l' azienda ad aver attivato il primo distretto aziendale. Flor "Momento importante per il nostro distretto che vivo come momento di rilancio e di ascolto di nuove testimonianze che ci aiutino a progredire."

Ha poi preso la parola la referente istituzionale del Distretto family audit di Trento: "Oggi la firma per la nascita del secondo Distretto family audit della città di Trento: processo dal basso perchè le stesse organizzazioni hanno chiesto di farlo partire. E' nato con 3 soggetti nel 2014 ed oggi viene ufficialmente formalizzato con 10 organizzazioni partner aderenti (cooperativa Kaleidoscopio, Fondazione Bruno Kessler, APSP-Azienda pubblica per i servizi alla persona Margherita Grazioli, Famiglia cooperativa di Povo, Università degli Studi di Trento, Fidia Srl, cooperativa Progetto '92, Fondazione Demarchi e U.P.I.P.A-Unione Provinciale Istituzioni Per l'Assistenza). Questo distretto ha lavorato sul tema dei contratti visto che ha al suo interno aziende pubbliche e private e l'obiettivo era come mettere in atto servizi conciliativi stando attenti alla normativa guridica."

La dott.sa Cainello del Dipartimento Economia dell'Università di Trento è intervenuta portando un aggiornamento in merito agli incentivi alle aziende certificate: "sono previsti incentivi sia alle aziende che hanno ottenuto il marchio family audit sia alle imprese che intendono ottenere il marchio con contributi aggiunivi (+ 5% sui contributi per investimenti fissi). La Provincia sostiene le reti aziendali sia prevedendo contributi per le consulenze per arrivare a firmare il contratto di rete, sia per le nuove reti che nascono con contributi per aiutarle a sostenere spese legali. Maggiorazioni tra il 5 e l'8% sono previste per contratti di rete tra aziende. La logica del distretto la ritroviamo anche negli accordi negoziali e fra gli impegni vi è quello di costituire un nuovo distretto di Trento sud."

Lucia Riboldi della Rete Giunca della Lombardia: "sono responsabile del personale di un'azienda chimica Viba spa con 130 dipendenti certificata Family audit che fa parte della Rete Giunca (Gruppo Imprese Unite per collaborare attivamente"). La rete riunisce 13 aziende per un totale di 2000 famiglie nella provincia di Varese. Obiettivo promuovere azioni di welfare a favore di questi lavoratori e delle rispettive famiglie. Il contratto di rete si fa davanti ad un notaio tra le aziende partner. Gli obiettivi sono: aumentare la competitività aziendale, sviluppare comportamenti aziendali socialmente responsabili in materia di welfare e formazione; mettere a fattor comune buone prassi di successo già sperimentate dalle aziende. Risultati concreti: accordi con la banca Mediocredito che ha posto in essere una riserva di 3 milioni di euro per i dipendenti delle aziende della rete che necessitavano di piccoli/medio crediti; condivisione dei servizi che ciascuna azienda aveva al suo interno (ad es. La mensa aziendale, asilo aziendale, ecc.); convenzioni con i comuni su, ad esempio, i campi estivi per i bambini; accordo per avere contributi dalla Regione Lombardia alla luce delle alleanze di rete per il welfare conciliativo (es. Servizi infermieristici, assistenza ospedaliera, badanti, servizi di accompagnamento, ecc.); scambi di dpendenti in base alle necessità delle aziende facenti parte della rete.

Roberto Busato di Confindustria certificata Family Audit: "Riuniamo 14 aziende con 4000 famiglie. Noi investiamo sul welfare per investire sui dipendenti: oggi sempre di più l'imprenditore assume una responsabilità sociale e non risponde esclusivamente a meri bilanci di spese/ricavi. Il pubblico ha sempre meno risorse e il privato deve sopperire. I benefici per i lavoratori sono: aumenta la retribuzione reale (flexible benefits); offre beni e servizi di qualità; personalizzazione dell'offerta per i dipendenti. Novità è la nascita di una piattaforma di servizi e benefit (servizi di welfare), al posto dei premi di risultato, a disposizione dei dipendenti: es. Scontistiche per acquisto dei libri scolastici, riduzioni nei settori: nido e asili, previdenza, assistenza, casa, scuola, wellness, svago e shopping.

Giovanna Flor della Bauer ha presentato le due ditte partner del Distretto "Le Palazzine" e cioè Deda Group e Delta Informatica. I risultati concreti dopo l'ottenimento della certificazione sono stati: "convenzioni aziendali, partnership tra scuole e aziende, monitoraggio valutazione dei dipendenti, iniziative solidali, promozione di momenti di in/formazione alle famiglie e alla cittadinanza ("comunità educante"), Meeting dei Distretti Family audit, condivisione di buone pratiche (flex work). Abbiamo realizzato il 'gruppo ponte' tra alcuni dipendenti che ha un forte senso di appartenenza: lavora con 'ricerca e sviluppo' e funge da interconnessione con la comunicazione strategica; interscambiabilità; soft skills: costruzione del team, gestione dei conflitti; Blue book: colloqui individuali per monitorare aspirazioni e necessità dei lavoratori. Le best practice di Dedagroup invece sono: "28 azioni realizzate tra cui: flessibilità oraria, permesso di 6 giorni per i neo papà, anticipo in busta paga delle spese per il trasporto pubblico casa-lavoro; part time con orizzonte temporale d 2-3 anni; telelavoro domiciliare (229 accordi attivi); adeguamento policy sistema premiante, ecc.. Le best practice di Delta Informatica: "strumento online "cruscotto" per visualizzare dcumenti condivisi; monitoraggio soddisfazione dei dipendenti; approfondimento della norma sullo smart working, formazione ai responsabili di reparto.

In finale è intervenuto un referente di E-Pharma (200 dipendenti e certificata Family audit) che si è proposta come azienda capofila per promuovere il terzo Distretto Family audit di Trento sud. Siamo stati precursori perchè nel 2012 abbiamo introdotto il nido aziendale con la cooperativa Bellesini. Nido con particolare flessibilità oraria e al servizio anche delle aziende limitrofe: vediamo ora quali altri servizi attivare, tra cui creare lo standard di 'farmacia amica della famiglia'.

L'ente pubblico – ha infine commentato il dirigente dell'agenzia per la famiglia - deve diventare attivatore di risorse innovative sul territorio per dare futuro e crescita alla comunità. La scorsa settimana è nato anche il manager di territorio per fare la manutenzione della rete. Infine, si è lanciato il secondo Meeting dei Distretti family audit che sarà organizzato dal Comune di Trento e si terrà nel 2019.

Data di pubblicazione
10/10/2018
Politiche familiari
Pagina pubblicata Mercoledì, 10 Ottobre 2018 - Ultima modifica: Giovedì, 11 Ottobre 2018

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