Il gruppo di lavoro si è incontrato in modalità online lo scorso 15 gennaio ed era composto, per l’Agenzia per la coesione sociale: dalla dirigente generale Miriana Detti, da Lucia Claus, direttrice dell’Ufficio Family Audit, marchi e certificazioni, e da Maria Grazia Cobbe, referente del Network e certificazione Family in Italia.
Per il Comune di Alghero invece erano presenti: Maria Grazia Salaris, assessora al benessere della persona, delle famiglie e della comunità del Comune di Alghero, che ha portato i saluti del sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, assente per impegni istituzionali, e Filomena Cappiello e Mauro Ledda in qualità di referenti del Network Family in Italia. Infine, per l’Associazione Nazionale Famiglie Numerose (ANFN), era presente il suo presidente, Alfredo Caltabiano con la moglie. Hanno partecipato all’incontro, pur non facendo parte del gruppo di lavoro, Gianfranco Maiano referente Ufficio Family Audit del comune di Alghero, e Rita Picchianti, rappresentante di ANFN.
L’incontro tra gli attori della cabina di regia del Network – Provincia autonoma di Trento, Comune di Alghero e l’Associazione Nazionale Famiglie Numerose – è stato molto positivo e ricco di progettualità e visione per il futuro, al fine di dare definizione e proseguo alla pianificazione delle attività coordinate del gruppo di lavoro. La riunione è stata aperta dalla dirigente dell’Agenzia per la coesione sociale, Miriana Detti, che ha innanzitutto confermato la volontà di proseguire l’accordo sottoscritto tra le parti ed è stato nominato un coordinatore del gruppo di lavoro, individuato nella figura della dott.ssa Maria Grazia Cobbe con il compito di coordinare le attività del gruppo, nonché di curare lo sviluppo del programma delle attività.
Tra le tematiche e proposte affrontate, particolare attenzione è stata rivolta verso l’organizzazione della Convention annuale del Network Family in Italia, come occasione di crescita, dialogo e confronto tra i membri e per la consegna dei certificati ai nuovi aderenti e ai nuovi certificati Family in Italia. Oltre alla necessità di rafforzare la rete di contatti con molti comuni che manifestano interesse e aspettative sulle politiche familiari, è emersa una forte richiesta di formazione da parte dei territori e dei comuni ed è stata quindi presentata l’ipotesi di interventi formativi strutturati e si è ipotizzata la revisione degli strumenti di formazione a distanza. E’ stato anche proposto di procedere con la richiesta di autovalutazione dei Piani famiglia per l’anno 2025. Infine, circa le prospettive future, è stata confermata dalle parti la volontà di proseguire nel coordinamento e nella gestione del Network in modo strutturato e continuativo.