Il progetto ha la finalità di definire requisiti e raccomandazioni per le organizzazioni che adottano misure a favore della conciliazione vita-lavoro, delle pari opportunità e del benessere organizzativo, attingendo, come buona pratica, la certificazione Family Audit della Provincia autonoma di Trento, tramite l'Agenzia per la coesione sociale.
Si tratta di un percorso avviato dal Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri, con la partecipazione della Provincia autonoma di Trento, finalizzato all’adozione di una UNI/PdR (Prassi di Riferimento UNI) per le organizzazioni private che adottano politiche family friendly.
Si informa che sul sito dell'Ente Italiano di normazione (UNI) al link https://www.uni.com/partecipare/prassi-di-riferimento-in-consultazione-pubblica/ è pubblicata la Prassi di Riferimento "Sistema di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro – Requisiti e raccomandazioni per il benessere delle famiglie" che tiene conto anche della metodologia del Family Audit.
La fase di consultazione ha scadenza il 20 dicembre 2025.
SCHEDA TECNICA UNI/PdR:
L’iniziativa ha previsto l’istituzione di un Tavolo di lavoro composto da esperti della PCM e del Sistema UNI a cui partecipa anche l'Agenzia per la coesione sociale della Provincia autonoma di Trento.
L’obiettivo del progetto è fornire linee guida operative utili ad accompagnare le organizzazioni nell’implementazione di politiche aziendali inclusive e responsabili, introducendo anche un processo di valutazione della conformità di terza parte (certificazione).
La futura nuova UNI/PdR si inserisce nell’ambito della responsabilità sociale delle organizzazioni, con particolare attenzione ai temi della conciliazione tra vita familiare e lavorativa, della genitorialità e della parità di genere. Il fine ultimo è quello di rafforzare il sistema di sostegno alle famiglie italiane e diffondere una cultura organizzativa orientata al benessere.