Trento, 28 aprile 2026 - La delegazione colombiana è stata ricevuta presso il palazzo della Provincia autonoma di Trento dalla dirigente generale dell’Agenzia, Miriana Detti, affiancata dai funzionari: Patrizia Pace, direttrice sostituta Ufficio Politiche familari, Lucia Claus, direttrice Ufficio Family Audit marchi e certificazioni, Debora Nicoletto e Rossella Poli dell’ambito Distretti famiglia e Alessia Negriolli, giornalista dell’Agenzia.
La delegazione sta compiendo una visita-studio ad alcuni paesi europei per approfondire le politiche per la famiglia. In particolare era interessata ad approfondire alcuni temi presso la Provincia autonoma di Trento, tra cui i Distretti famiglia, la certificazione Family in Trentino, il benessere aziendale, la certificazione Family Audit e le iniziative di inclusione.
La delegazione era composta dal direttore della Fondazione Fundagedescol, Jaime Almanza Gerena, e da tre assessori/sottosegretari del Comune di Rionegro: Yised Baena Aristizàbal, Segretaria per lo Sviluppo Economico della città di Rionegro, Dipartimento di Antioquia, Adriana Caterina Orozco Gonzalez, Segretaria per la Famiglia, la Salute e l'Integrazione Sociale della città di Rionegro, Dipartimento di Antioquia, e Monica Marcela Ospina Valencia, Sottosegretaria per la Prima Infanzia e l'Assistenza Differenziata della città di Rionegro, Dipartimento di Antioquia.
Il Direttore della Fundación para la Gestión y el Desarrollo de Colombia Fundagedescol, Jaime Almanza Gerena, aveva richiesto questo incontro visto che “la Fondazione opera come articolatore di processi di trasferimento di conoscenza, accompagnando enti territoriali nella progettazione di modelli di sviluppo sociale. Attualmente, stiamo guidando un’agenda strategica con il Comune di Rionegro, Antioquia (Colombia), città leader nel nostro Paese e riconosciuta come "Città del Benessere". Sotto la guida del Sindaco, il Dott. Jorge Rivas, Rionegro si distingue per la sua Segreteria della Famiglia e per il progetto MAKIA: il primo Centro orientato all’inclusione, alla formazione e all’assistenza centrata sulla persona per persone con disabilità, le loro famiglie e i caregiver, con l'obiettivo di diventare un punto di riferimento internazionale entro il 2028”.
Ha esordito la dirigente dell’Agenzia, dott.ssa Detti, portando i saluti dell’assessore provinciale Achille Spinelli, assente per impegni istituzionali, e illustrando in sintesi le politiche trentine a partire dalla legge che le ha disciplinate fin dall’origine e cioè la legge provinciale 1/2011. Ha presentato l’organigramma dell’Agenzia con le rispettive competenze e le azioni principali promosse dalla struttura tra cui gli interventi economici a supporto della natalità (assegno terzo figlio) e a favore della conciliazione vita-lavoro (contributi per soggiorni estivi organizzati da enti no profit). Ha illustrato anche l’ultima azione messa in campo dall’Agenzia e cioè i servizi socio-educativi conciliativi estivi “EstateLab – Esperienze per crescere” connotati da qualità, flessibilità oraria ed inclusione. La dirigente ha inoltre illustrato alcuni interventi promossi a favore delle famiglie tra cui l’EuregioFamilyPass, Ski family e Swim family in Trentino ed il portale Estate family.
Ha preso poi la parola Debora Nicoletto che ha presentato i Distretti famiglia trentini approfondendo mission, articolazione sul territorio, la figura e le azioni del manager territoriale, i cicli di formazione, i contributi provinciali ai progetti dei Distretti e ai manager territoriali.
Patrizia Pace, invece ha illustrato i buoni di servizio FSE, che sono titoli di spesa concessi dalla Provincia autonoma di Trento con il cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo; un valido supporto alle famiglie sul versante della conciliazione vita-lavoro: “Grazie a questa misura, le famiglie con una determinata condizione Icef, possono usufruire di servizi conciliativi durante l’intero arco dell’anno e possono accedere ai soggiorni estivi per i loro figli ad un prezzo agevolato”.
Ha chiuso la scaletta degli interventi Lucia Claus che ha spiegato nel dettaglio il significato della certificazione “Family in Trentino” ed i Piani comunali che vengono sottoscritti annualmente dalle amministrazioni comunali che intraprendono questo percorso virtuoso. Ha poi proseguito il suo intervento presentando la certificazione Family Audit e le sue azioni di welfare aziendale, per poi concludere con la certificazione Marchio Open che viene assegnata alle organizzazioni che vogliono rendere i loro servizi accessibili a tutti e più attrattivi, promuovendo azioni di inclusione verso i soggetti portatori di disabilità.