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Oltre 16.000 ragazzi fruiscono di servizi estivi

Presentati stamani i progetti e le iniziative a supporto delle famiglie durante l’estate

Presentati stamani i progetti e le iniziative a supporto delle famiglie durante l’estate, dai servizi di conciliazione vita-lavoro ai
contributi per gli Enti che organizzano attività estive per i giovani. I ragazzi nella fascia dai 3 ai 18 anni che fruiscono di
servizi estivi (campeggi, colonie, soggiorni e buoni di servizio) sono oltre 16.000. Numeri importanti che denotano il forte bisogno
delle famiglie di servizi a supporto del loro menage familiare, in particolare quando entrambi i coniugi lavorano e i figli sono a
casa nel lungo periodo di vacanze estive. Opportunità, questa, peraltro, utile e preziosa per accedere a percorsi non solo di stampo ricreativo, ma anche formativo/educativo.
Dopo il saluto iniziale del Dirigente dell’Agenzia per la famiglia, Luciano Malfer, ha preso la parola
l’Assessore provinciale Carlo Daldoss che ha portato i saluti del Presidente Rossi, assente per
impegni istituzionali, e ha dichiarato: “Con il 2018 assistiamo ad un ulteriore ampliamento delle
fasce di intervento a favore delle famiglie. La Giunta provinciale ha messo in campo diverse
iniziative in particolare sul versante della conciliazione famiglia-lavoro. E’ un tema molto attuale,
considerato che padri e madri lavorano e i bambini in estate devono poter accedere ad
esperienze educative oltre che ricreative. Abbiamo destinato a bilancio oltre 5 milioni di euro per
buoni di servizio, asili nido, tagesmutter e contributi per le organizzazioni che offrono attività estive
per i bambini. La Provincia è convinta che investire sulla famiglia sia strategico per il futuro della
società. Oggi saranno presentate pertanto quattro iniziative a favore delle famiglie, che invito
ufficialmente ad approfittare di queste opportunità. Il Trentino deve fare della coesione sociale,
familiare e territoriale uno dei pilastri sui quali innestare tutti gli altri processi di sviluppo sociale ed
economico. Le politiche a favore della famiglia e della natalità - ha concluso Daldoss - si vincono
in due modi: se si garantisce lavoro alle famiglie e al tempo stesso servizi rivolti al benessere
familiare”.
Sono stati successivamente illustrati i progetti messi in atto dall’Agenzia per la famiglia, partendo
dal nuovo portale Estate family. “www.estatefamily.it raccoglie le iniziative estive rivolte a
bambini e ragazzi, organizzate da Organizzazioni pubbliche e private del territorio (es. Comuni,
Parrocchie, Associazioni, Società sportive, Musei, Biblioteche, APT, Scuole, Fattorie didattiche,
ecc), promosso dalla Provincia autonoma di Trento, attraverso l'Agenzia per la famiglia. Il servizio
è partito nel 2007 e siamo alla 12° edizione” – ha esordito Valentina Merlini dello Sportello
famiglia. E’ un servizio di conciliazione utile alle famiglie dove entrambi i coniugi lavorano e hanno
il problema di gestire le vacanze estive dei figli. In un mese circa si sono registrate già 130
organizzazioni che hanno proposto attività estive diffuse su tutto il territorio trentino. Il progetto è
già stato esportato fuori regione ed è stato sviluppato in via sperimentale dal comune di Alghero.”
Ha preso poi la parola Michele Michelini del Servizio Europa della Provincia che ha presentato i
buoni di servizio per le famiglie. “La misura finanziaria complessiva è pari a 5 milioni all’anno ed
interessa 2000 nuclei familiari. I buoni sono erogati da soggetti qualificati ed accreditati per
l’accompagnamento e la cura di minori, con personale dedicato, formato appositamente, che
propone specifici cammini educativi. I buoni coprono la cura dei minori per tutta la durata dell'anno
e offrono servizi, quali i nidi, le tagesmutter, i voucher di conciliazione, baby sitting. La quota di copartecipazione
delle famiglie è pari a circa il 15-20% e i buoni sono riservati ai domiciliati in
provincia di Trento. L’Europa ha sempre sostenuto finanziariamente questa intervento, assieme
alla Provincia. Il buono di servizio può avere un valore compreso tra 900 e 1.500 euro in base
all’ICEF (sotto soglia 0,40) e la fascia di interesse è dai 3 mesi ai 14 anni.”
Il terzo progetto è stato presentato da Renza Pecoraro dell’Agenzia per la famiglia che ha parlato
del bando per la domanda di contributi, che rimarrà aperto dal 2 al 31 maggio 2018, rivolto a
enti senza scopo di lucro che organizzano soggiorni estivi per ragazzi in Provincia di Trento di tipo
ricreativo ed educativo (es. soggiorno permanente, colonia diurna e campeggio). “Il contributo per
ogni partecipante e per ogni giorno di svolgimento del soggiorno estivo è pari a: euro 4,10 per la
colonia diurna; euro 2,70 per il campeggio; euro 6,30 per il soggiorno permanente. Da quest’anno
particolare attenzione è stata rivolta ai giovani disabili assegnando agli Enti che organizzeranno
attività per loro contributi maggiorati pari a 50, 40 e 60 euro. Il contributo è escluso per i
partecipanti che godono dei Buoni di servizio ed è maggiorato per gli Enti in possesso della
certificazione “Family in Trentino e/o Family Audit”. Nell’anno 2017 sono state realizzate 423
iniziative svolte da 242 organizzazioni con la partecipazione complessiva di circa 10.000 bambini
e ragazzi. La durata media di un soggiorno estivo è di 18 giorni ed il costo a carico del Bilancio
provinciale per l’anno 2017 è stato pari ad euro 600.000.”
Infine è stata illustrata dal Presidente dell’Apt di Madonna di Campiglio Adriano Alimonta la nuova
opportunità per le famiglie titolari dell’EuregioFamilyPass, la tessera che, ricordiamo, può essere
richiesta gratuitamente sul sito www.trentinofamiglia.it. Ora le famiglie in possesso di questa
tessera potranno acquistare, con uno sconto del 40%, anche la DoloMeetCard che offre
tantissimi servizi e opportunità per i nuclei familiari quali ad esempio: uso illimitato degli impianti di
risalita, della mobilità nel Parco Adamello Brenta e del bicibus; attività indoor quali: 1 ingresso alle
terme Val Rendena, 1 ingresso al palaghiaccio Pinzolo, 3 gite con guide alpine, 2 tour guidati,
percorsi wellness, ecc.. “Un risparmio, grazie alla DoloMeetCard– ha dichiarato Alimonta – di
quasi 300 euro di servizi gratuiti per le famiglie. La card consiste in un pacchetto promozionale: a
fronte dei biglietti paganti di mamma e papà, tutti i figli fino a 12 anni sono gratuiti.” Ed ha
proseguito: “Si tratta di una iniziativa nata in coerenza dopo la nostra adesione al Distretto
famiglia e l’avvio della certificazione Family Audit per i dipendenti dell’Apt Campiglio. Abbiamo
voluto aprire per la prima volta questa oportunità, normalmente legata ai soli turisti, anche alle
famiglie residenti. La DoloMeetCard è valida dal 1° giugno al 30 settembre 2018 e stiamo
lavorando affinché diventi annuale per ampliare l’offerta alle famiglie in possesso
dell’EuregioFamilyPass, augurandoci che altri territori possano seguire questa iniziativa.”
(an)

Pagina pubblicata Martedì, 08 Maggio 2018 - Ultima modifica: Mercoledì, 09 Maggio 2018

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