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Niente giovani, niente matrimoni

Pubblicato il Report annuale Istat (riferito al 2024) che fotografa la situazione delle coppie in Italia, tra unioni matrimoniali, convivenze e separazioni.

Il trend continua a essere negativo: sono stati celebrati in tutto 173.272 matrimoni (5,9% in meno rispetto al 2023). I matrimoni religiosi calano dell'11,4%, accentuando una tendenza alla diminuzione in atto da tempo. Sono state celebrate 29.309 nozze con almeno uno sposo straniero (il 16,9% del totale dei matrimoni). Inoltre, i dati provvisori relativi ai primi nove mesi del 2025 sono altrettanto negativi: indicano una nuova diminuzione dei matrimoni (-5,9%) rispetto allo stesso periodo del 2024. 

A influenzare il calo delle nozze, spiega Istat, è la riduzione della consistenza numerica delle generazioni più giovani, da attribuire alla denatalità persistente. Questo fattore si accompagna a importanti cambiamenti di natura culturale, come la progressiva diffusione delle convivenze more uxorio che si sono quasi quadruplicate (da circa 440mila a più di un milione e 700mila).

Nel 2024 ci sono state 2.936 unioni civili tra coppie dello stesso sesso, costituite presso gli Uffici di Stato Civile dei Comuni (-2,7% rispetto al 2023), con una prevalenza di unioni tra uomini (1.608 unioni, il 54,8% del totale). Infine nel 2024 le separazioni sono state complessivamente 75.014, il 9,0% in meno rispetto all’anno precedente, e i divorzi 77.364, il 3,1% in meno rispetto al 2023. 

Qui il Report annuale Istat  

(Foto generata con IA)
Data di pubblicazione
20/01/2026
Politiche familiari
Parole chiave
Pubblicato il: Martedì, 20 Gennaio 2026 - Ultima modifica: Giovedì, 29 Gennaio 2026

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