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La delegazione di Bergamo studia le politiche familiari trentine

Oggi si è tenuta presso la sede di via Giusti di "Trento School of Management" la visita della delegazione del Comune di Bergamo

Oggi, lunedì 11 giugno2018, si è tenuta presso la sede di via Giusti di "Trento School of Management" la visita della delegazione del Comune di Bergamo composta da 16 operatori istituzionali, economici, sociali e del mondo dell'associazionismo familiare. In particolare erano presenti alcuni assessori rappresentanti dell'amministrazione comunale, della Consulta delle Politiche Familiari, dell'Associazione nazionale famiglie numerose, un responsabile dell'Area Servizi ai Cittadini, del Consiglio delle Donne, dell'Università di Bergamo, un referente di CGIL e del Forum delle Associazioni Familiari.

Il viaggio studio sulle politiche del benessere familiare era finalizzato a:

- Apprendere il modello di politiche del benessere familiare implementato in Trentino dall'Agenzia per la famiglia sulla base delle indicazioni normative di cui alla legge provinciale n. 1/2011.

- Incontrare operatori pubblici e privati del contesto sociale ed economico trentino che hanno adottato le metodologie di intervento family friendly.

Il dirigente dell'Agenzia per la famiglia ha portato un saluto introduttivo con un approfondimento sulla "Legge sul benessere familiare. Sistema integrato di politiche familiari adottato dalla Provincia Autonoma di Trento." In particolare ha tratteggiato il percorso dell'Agenzia dal 2006 ad oggi evidenziando le caratteristiche salienti: politiche a costo zero, trasversalità delle politiche tra tutti gli assessorati, le politiche sono in capo al Presidente della Provincia, politiche al cui centro c'è "il bambino" e sono finalizzate al benessere familiare. Ha tratteggiato poi la trilogia delle politiche pubbliche che vertono sulla patologia (politiche sanitarie), sul disagio (politiche sociali), sull'agio (politiche familiari). Ha portato poi alcuni esempi concreti, tra cui 'la tariffa trasporti family', ski family, le tariffe famiglie al museo e i sistemi premianti.

Si sono alternate a seguire testimonianze di organizzazioni certificate family friendly del mondo dello sport, del sindacato, della promozione turistica e del settore culturale.

Daniela Dalbosco, Presidente "Associazione Bed & Breakfast di Qualità in Trentino", ha portato esempi concreti introdotti nei B & B certificati "sono strutture che hanno scopi educativi e non solo ricreativi e di svago: insegnamo ai bambini a riordinare i loro giochi, a non sprecare l'acqua, a spegnere la luce delle stanze, al risparmio energetico, a non sprecare il cibo, ecc.".

Massimo Endrizzi, Referente A.S.D. Basilisco Volley, ha illustrato alcuni esempi di interventi in chiave 'family': "veniamo incontro alle famiglie, dove entrambi i coniugi lavorano, grazie ad alcuni volontari che con pullmini raccolgono i ragazzi per portarli ai campi sportivi; organizziamo serate ed eventi tra i ragazzi e psicologi e nutrizionisti per spiegare loro la corretta alimentazione; coinvolgiamo le famiglie negli eventi pubblici e abbiamo introdotto scontistiche per famiglie dal 2° figlio in poi e per famiglie in difficoltà".

Balaj Monica, referente Family Audit del sindacato UIL: "grazie alla certificazione abbiamo introdotto in azienda politiche mirate ai bisogni di conciliazione dei dipendenti, se non in alcuni casi 'personalizzate'. Alcuni esempi: banca delle ore, orario di lavoro personalizzato, flessibilità in entrata e uscita, coinvolgimento dei dirigenti, più corsi di formazione. Prossima frontiera telelavoro e smart working".

Giuliana Gilli , conGiancarlo Lira del Distretto famiglia Valsugna e Tesino, ha presentato il Distretto nato nel 2008 che comprende 108 organizzazioni pubbliche/private, di cui 46 con il marchio "Family in Trentino" e due Family audit.

Daniela Finardi Museo usi e costumi San Michele All'Adige: "Abbiamo acquisito la certificazione nel 2009 e da subito abbiamo introdotto tariffe agevolate family, abbiamo migliorato gli spazi rendendoli più a misura di famiglia con fasciatoi, spazi allattamento, distributori dell'acqua, sistemi di sicurezza delle opere esposte. Di recente abbiamo anche aderito al Distretto famiglia della Rotaliana".

E' seguita poi la presentazione del piano famiglia del Comune Villalagarina da parte dell'assessora Girardi e la presentazione di Alessandra Viola dello Sportello famiglia (gestito dal Forum delle associazioni familiari del Trentino) dei vari progetti offerti: servizio informativo alle famiglie, pubblicazione del "Dossier delle politiche familiari", i progetti di "Estate Family" e Ski-family...

Data di pubblicazione
11/06/2018
Politiche familiari
Pagina pubblicata Lunedì, 11 Giugno 2018

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