Articolo pubblicato su ilgiornaleditalia.it:
"“Il lavoro femminile non è scoraggiato dall'Assegno unico in sé, ma dal fatto che, nella pratica, questa misura non è mai stata realmente universale. Poiché l'importo diminuisce al crescere dell'ISEE, in alcuni casi, soprattutto in presenza di redditi da lavoro bassi, può risultare economicamente poco conveniente entrare o rientrare nel mercato del lavoro. Lo stesso meccanismo si riscontra anche in altre agevolazioni fiscali che si riducono all'aumentare del reddito familiare. Se uno dei due coniugi, spesso la donna, non lavora, l'ISEE rimane più basso e la famiglia beneficia di un assegno più elevato. Le leve su cui intervenire sono essenzialmente due. ..........
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