In un momento storico in cui il "welfare aziendale" è determinante per la qualità della vita, l’iniziativa di Farmacie Comunali dimostra come sia possibile creare un circolo virtuoso tra efficienza del servizio pubblico e sostegno alla genitorialità.
Sostegno concreto ai dipendenti in prima linea: rimborsi fino a 600 euro a figlio per garantire la conciliazione tra lavoro e famiglia durante l'estate. Le farmacie non si fermano mai, garantendo il presidio sanitario anche nei mesi più caldi. Per supportare chi assicura questo servizio, Farmacie Comunali rinnova il proprio impegno nel Piano Family Audit, confermando il contributo economico per i figli dei dipendenti (0-14 anni) impegnati in centri estivi e attività ricreative.
L’azienda copre fino a 100 € settimanali per un tetto massimo di 600 € per figlio. Copertura garantita per le attività svolte tra il 9 giugno e il 6 settembre 2026. Il rimborso è erogato per le settimane di effettivo servizio, supportando il genitore proprio mentre è al lavoro.
L'iniziativa, rivolta ai dipendenti a tempo indeterminato, non è cumulabile con altri bonus pubblici. La misura conferma la volontà di Farmacie Comunali di investire nel benessere dei propri collaboratori, trasformando il concetto di "conciliazione vita-lavoro" in un aiuto economico immediato in busta paga. "L’obiettivo è trasformare le parole conciliazione vita-lavoro in fatti," spiega la Responsabile H.R. dell’ azienda. "Sappiamo che l'estate, con la chiusura delle scuole, è il periodo più complesso per i genitori. Supportarli economicamente significa riconoscere il valore del loro servizio in farmacia."
Credits foto: Farmacie comunali Trento