Comunicato stampa
Novità sul fronte dei contributi agli enti che erogano servizi conciliativi estivi: la Giunta ha approvato i nuovi criteri e le modalità per la concessione di contributi per la realizzazione di soggiorni socio-educativi a favore della popolazione giovanile residente in provincia di Trento, promosse da enti, associazioni o altri soggetti o organismi senza scopo di lucro. “Rispetto alle passate edizioni – ha dichiarato il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca, Achille Spinelli – la Provincia ha deciso di stanziare un maggior contributo pubblico, a fronte della richiesta di un innalzamento dell’offerta qualitativa (formazione degli operatori, rapporto numerico tra operatori e minori, tutela della sicurezza degli utenti, proposta socio educativa qualificante). Inoltre, i termini per le domande dei contributi verranno anticipati da maggio ad aprile, per un maggior efficientamento della procedura amministrativa, e le domande saranno gestite in modo più dinamico e veloce in forma digitale tramite la piattaforma Stanza del cittadino".
L’Agenzia per la coesione sociale organizzerà l’8 aprile un webinar informativo con le organizzazioni interessate per illustrare i dettagli dei nuovi criteri e la procedura di trasmissione della domanda, che non sarà più cartacea ma online tramite la piattaforma digitale Stanza del cittadino, e il caricamento delle attività sul portale www.estatefamily.it.
Trento, 31 marzo 2026 – La Provincia autonoma di Trento sostiene il benessere, lo sviluppo dei giovani e delle famiglie e le necessità di conciliazione in particolare nei mesi estivi, dopo la chiusura degli istituti scolastici. La concessione da parte dell’ente provinciale di contributi alle organizzazioni che realizzano attività e servizi estivi, va in questa direzione. Il contributo , previsto dalla legge provinciale, viene concesso ad enti, associazioni ed organizzazioni pubbliche o private, senza scopo di lucro, che realizzano soggiorni estivi sul territorio provinciale. Il target sono bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni e residenti in provincia di Trento. Le domande andranno trasmesse all’Agenzia per la coesione sociale della Provincia autonoma di Trento a partire dall’1 al 30 aprile 2026.
“In particolare, scopo dell’intervento pubblico – ha dichiarato il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca, Achille Spinelli - è favorire l’organizzazione di attività estive, al fine di sostenere le famiglie durante il periodo di chiusura degli Istituti scolastici, offrendo luoghi di aggregazione che possano erogare servizi di qualità a bambini e a ragazzi, tra cui attività sportive, ricreative e occasioni di socialità. Su questo fronte – ha aggiunto – la Provincia autonoma di Trento gioca un ruolo centrale in quanto, tramite la concessione dei contributi, sostiene le organizzazioni senza scopo di lucro che gestiscono tali attività estive. Inoltre, tengo a sottolineare che queste sono un’importante occasione di socialità e crescita dei giovani in sicurezza”.
I soggiorni estivi per i quali possono essere richiesti contributi sono distinte in due tipologie: 1) centri estivi che prevedano attività diurne per almeno 5 giorni consecutivi alla settimana (con frequenza full time o part-time con minimo 4 ore giornaliere); 2) colonie o soggiorni permanenti (come ad esempio campeggi), che comprendono attività per almeno 7 giorni e 6 notti consecutivi per turno. Per ciascun soggiorno socio educativo, il contributo complessivo è determinato nel limite massimo di euro 25.000,00 e delle risorse disponibili a bilancio provinciale. I soggetti destinatari dei contributi, saranno anche tenuti a caricare le rispettive attività conciliative nel portale gestito dall’Agenzia per la coesione sociale www.estatefamily.it.
L’Agenzia per la coesione sociale organizzerà un webinar informativo mercoledì 8 aprile alle ore 17.30, nel quale verranno illustrate le principali novità dei contributi ai soggiorni socio-educativi estivi e della piattaforma estatefamily.it. Per partecipare è necessario iscriversi al seguente link https://forms.gle/pSMia84RVNPnet2o8. Il webinar sarà registrato e messo a disposizione sul sito trentinofamiglia.it.
LA DOMANDA DI CONTRIBUTO E' PUBBLICATA SUL SITO PAT: CLICCA QUI
Per informazioni:
Provincia autonoma di Trento - Agenzia per la coesione sociale (via Grazioli n. 1 – Trento)
mail: politichefamiliari@provincia.tn.it
tel: 0461 493142 - 0461 496432
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(an)