Il Rapporto, alla sua terza edizione, fornisce un'interessante fotografia della condizione abitativa degli anziani, mettendola in relazione con le tre grandi transizioni che stanno trasformando la società: demografica, digitale e ambientale.
Uno dei grandi paradossi dell’abitare anziano in Italia è che il 90,7% degli over 65 è proprietario della propria abitazione, circa 13 milioni di persone. Solo il 9,3% vive in affitto, con un canone medio di 531 euro. Ma molte abitazioni sono state costruite oltre quarant’anni fa e non sono state pensate per accompagnare l’invecchiamento dei loro abitanti: mancano ascensori, persistono barriere architettoniche, gli impianti possono essere obsoleti e i consumi energetici elevati.
Il risultato è che milioni di persone anziane si trovano a vivere in case magari di proprietà, ma troppo grandi, costose da mantenere e sempre meno adeguate alle esigenze che cambiano con l’età.