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Buoni di servizio

I Buoni di Servizio sono titoli di spesa concessi dalla Provincia Autonoma di Trento con il cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo, finalizzati a sostenere e incrementare il tasso di occupazione femminile.

Consentono di acquisire servizi educativi di cura e custodia di figli fino a 14 anni (18 se portatori di handicap certificato o con difficoltà di apprendimento o situazioni di particolare disagio attestate) a fronte di un contributo finanziario personale pari ad almeno il 15%-20% del valore nominale del Buono, in funzione dell'età del minore.

I servizi finanziati devono essere erogati in forma complementare a quelli istituzionalmente garantiti, ad esempio per impossibilità di accedere al nido comunale, in orario extrascolastico o nei periodi di vacanza. Relativamente alla prima infanzia i Buoni possono intervenire nelle fasce orarie di apertura dei nidi comunali solo i caso di esclusione dalle graduatorie di ammissione o di assenza di strutture comunali o intercomunali, o fino a chiusura dell'anno educativo.

È possibile richiedere fino a cinque Buoni nell’arco dell’anno solare (sette in caso di servizi rivolti ai bambini di età inferiore ai 3 anni).

Ogni Buono può avere un valore nominale massimo compreso tra i 900 e i 1.500 euro a seconda del reddito e del patrimonio familiare, attestato da un CAF tramite l’apposita Domanda ICEF per Buoni di Servizio.

Chi può fare domanda
  • donne occupate o che stiano per entrare/rientrare nel mercato del lavoro, o coinvolte in forme e/o azioni di espulsione dal mercato del lavoro inserite in percorsi di formazione-riqualificazione finalizzati alla ricerca attiva di occupazione. In caso di nucleo biparentale entrambi i genitori devono essere occupati;
  • uomini appartenenti a nuclei familiari monoparentali, occupati o che stiano per rientrare nel mercato del lavoro, o coinvolti in forme e/o azioni di espulsione dal mercato del lavoro inseriti in percorsi di formazione/ riqualificazione finalizzati alla ricerca attiva di occupazione;
  • lavoratrici/tori con minori in affido.

I richiedenti devono essere residenti o domiciliati per lavoro in provincia di Trento, avere uno o più figli nel proprio nucleo familiare, non beneficiare di altri sussidi economici o azioni di supporto erogati allo stesso titolo da altri Enti pubblici e avere una condizione economica al di sotto delle soglie limite stabilite sulla base dell’indicatore ICEF.

Aventi diritto
Come aderire

Le richieste di buono di servizio devono essere compilate e trasmesse online, tramite l'utilizzo del sistema informatico del PO FSE, accessibile dal sito www.fse.provincia.tn.it.
Per qualsiasi chiarimento è possibile rivolgersi all'Ufficio Buoni di Servizio della Struttura Ad Personam telefonando al numero verde 800 163 870.

Per saperne di più

AD PERSONAM - Struttura Multifunzionale Territoriale dell’Ufficio Fondo Sociale Europeo (Via Pranzelores, 69 - 38121 Trento)

Numero Verde: 800 163 870

adpersonam.fse@provincia.tn.it

www.fse.provincia.tn.it

Normative

Deliberazione della Giunta Provinciale n.322 del 2 marzo 2018, Modifica della deliberazione della Giunta Provinciale 14 dicembre 2017, n.2147 avente ad oggetto "Criteri, modalità, termini e aree di intervento di erogazione dei Buoni di Servizio relativi alla Programmazione Fondo Sociale Europeo 2014-2020 per il triennio 2018 – 2020." e s.m.i.

Pubblicato il: Mercoledì, 07 Marzo 2018 - Ultima modifica: Martedì, 01 Febbraio 2022

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