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Mutui agevolati: migliorate le condizioni che le banche debbono applicare

Gli spread massimi si abbassano e incidono sulla rata per i mutui a tasso viariabile e a tasso fisso. Tagliato l'obbligo del tasso fisso. Risparmi per migliaia di famiglie.

Dopo la formazione delle graduatorie sul Piano straordinario 2010 che gli enti stanno ultimando la Provincia ha concordato con le banche gli spread massimi che le banche potranno applicare ai mutui agevolati in base agli accordi raggiunti in questi giorni, confrontati con quelli previsti nelle convenzioni in essere per il Piano straordinario 2008. Al fine di garantire maggiore programmabilità delle risorse sul bilancio provinciale nonché di responsabilizzare il cittadino nell’accesso al credito si è stabilito che nel caso il contributo sia pari al 100% del tasso di interesse, sarà ammessa la sottoscrizione di soli mutui a tasso fisso, mentre nel caso il contributo sia pari al 70% o al 50% sarà ammissibile la stipulazione di mutui sia a tasso fisso che a tasso variabile.

In quest’ultimo caso l’intervento della Provincia non potrà abbattere un tasso superiore al 6%. Inoltre, nel caso in cui vi sia una percentuale di contribuzione pari al 50%, è ammessa anche la stipulazione di mutui a tasso variabile con la previsione di un tetto massimo (cosiddetto tasso Cap) che non potrà essere fissato in misura superiore al 6%, con un conseguente incremento degli spread massimi previsti. L’atto oggetto dell’approvazione odierna dovrà ora essere condiviso con il consiglio delle autonomie locali e con la quarta commissione consiliare prima di essere definitivamente approvato.

Ecco le condizioni approvate:

Mutui a tasso variabile

 

Mutui a tasso fisso

 

A differenza di quanto previsto nelle convenzioni in essere per il Piano straordinario 2008 in materia di edilizia abitativa agevolata, è stato previsto anche che il beneficiario del contributo possa chiedere, quale nuovo parametro di riferimento, anche il Tasso Ufficiale di Riferimento (TUR o BCE) che potrà essere maggiorato degli spread stabiliti per i tassi variabili.
Da notare che, a differenza di quanto avveniva fino ad oggi, non sarà in nessun caso ammessa l’applicazione di un tasso floor, cioè di un tasso minimo sotto il quale non può mai scendere il tasso da applicare ai mutui agevolati. Considerato infine che le condizioni ora pattuite risultano generalmente più favorevoli rispetto a quelle previste dalle convenzioni in essere, si è concordato che le stesse siano applicate anche ai mutui agevolati ai sensi del piano straordinario 2008 in materia di edilizia abitativa agevolata e non ancora sottoscritti.
Si è stabilito infine che verrà data adeguata pubblicità sul portale web della Provincia alle banche che si impegnano ad applicare ai mutui agevolati condizioni di spread migliorative rispetto a quelle previste nell’accordo.
Ai mutui agevolati non potranno comunque essere applicate condizioni peggiorative rispetto a quelle applicate agli eventuali mutui accessori accesi sul medesimo investimento oggetto di agevolazione.

Data di pubblicazione
01/10/2010
Pagina pubblicata Venerdì, 01 Ottobre 2010 - Ultima modifica: Giovedì, 08 Marzo 2018

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