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La prima area di sosta per i diversamente abili

È la prima area di sosta per persone con disabilità. Si trova sulla provinciale n. 83 fra Madrano e Nogarè nel comune di Pergine Valsugana, ed è frutto del lavoro congiunto del Servizio provinciale Conservazione della Natura e Valorizzazione Ambientale con le cooperative "HandiCREA" e "Il Gabbiano". Un'oasi verde di oltre 2.000 metri quadrati, recuperata attraverso una rettifica dell'asse stradale, che servirà da modello per la progettazione di altri spazi simili, dedicati alla fruizione di tutti.

All'inaugurazionec'erano il dirigente provinciale Romano Masè, i funzionari del Servizio Conservazione Natura e Valorizzazione ambientale fra cui Innocenzo Coppola, il sindaco del comune di Pergine Silvano Corradi, i responsabili dei Consorzi "Lavoro Ambiente" e "Consolida", nonché delle due cooperative "Il Gabbiano" "HandiCREA".
"Compiamo un passo in avanti sul tema dei diversamente abili - ha esordito il dirigente Romano Masè - perché interveniamo non nel comparto della vita quotidiana, ma nell'ambito, per così dire, ricreativo, cercando di rendere fruibili nuovi spazi. Grazie a una sinergia fra diversi settori e soggetti stiamo lanciando un messaggio importante dal punto di vista sociale e culturale".
"Poter vivere normalmente uno spazio del tempo libero - ha commentato Clara Lunardelli di HandiCREA - è una conquista importantissima e l'inaugurazione di oggi sta a dimostrare che si tratta di un obiettivo raggiungibile e concreto".
Parole riecheggiate dal direttore della Cooperativa "Il Gabbiano" Sandro Nardelli, che ha evidenziato l'opportunità di dare lavoro a persone in difficoltà creando al contempo spazi in grado di abbattere le barriere e le differenze.
L'area in località Madrano nasce dalla sensibilità ed attenzione del Servizio provinciale Conservazione della Natura e Valorizzazione Ambientale a quanto previsto dalla Convenzione ONU sui diritti dei disabili, ratificata dal Parlamento Italiano lo scorso anno, e da alcuni spunti forniti dalle cooperative sociali "Il Gabbiano", che produce arredi urbani, e "HandiCREA", che gestisce uno sportello informativo per i diversamente abili. Proprio dall'attività quotidiana della cooperativa HandiCREA è infatti emersa la difficoltà per le persone con disabilità motoria di fruire delle aree di sosta. Alcuni incontri fra i soggetti coinvolti hanno permesso di definire soluzioni per adeguare l'area di sosta dal punto di vista dell'accesso e di studiare e realizzare i nuovi arredi.
Nell'area inaugurata trovano spazio tutti i diversi elementi di arredo progettati per persone con problemi di disabilità e deambulazione. In particolare il gruppo centrale è stato appositamente studiato per permettere un uso confortevole da parte di tre persone disabili e cinque persone normalmente deambulanti, consentendo così una reale integrazione delle persone con disabilità all'interno di un gruppo, specialmente in occasioni conviviali. Nel dettaglio si tratta di un tavolo di circa due metri che consente l'accesso a due carrozzelle, di panchine a seduta singola senza schienale e con bracciolo, di una seduta "Ischiatica" ovvero una sorta di panca "da riposo" che permette ad anziani e persone deambulanti con stampelle di riposare o sedere senza il problema di rialzarsi, nonché una fontana facilmente utilizzabile anche dalle persone con disabilità.
In queste settimane il Servizio Conservazione della Natura e Valorizzazione ambientale sta effettuando un'analisi approfondita delle aree di sosta e ricreative realizzate in Trentino per valutare gli interventi da attuare allo scopo di eliminare le barriere architettoniche e garantirne l'utilizzo da parte di tutti. In questo senso l'area di Madrano costituirà un primo modello per i futuri interventi, nella quale collaudare e verificare l'efficacia delle soluzioni introdotte.

Data di pubblicazione
01/10/2010
Pagina pubblicata Venerdì, 01 Ottobre 2010 - Ultima modifica: Giovedì, 08 Marzo 2018

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