Vai menu di sezione

Bonus gas e bonus elettrico nazionale

A chi richiederlo, dove e chi ne ha diritto? I due bonus possono essere cumulati. Le domande per richiedere i bonus vanno presentate ai Caf convenzionati. E' riservato alle famiglie in condizioni di disagio economico e lo sconto annuale può arrivare a qualche centinaio di euro. Da quest'anno saranno più consistenti.

BONUS GAS e BONUS ELETTRICO

Un aumento del bonus energia e gas per le famiglie in condizioni economiche disagiate. La buona notizia arriva dall’Autorità per l’energia elettrica e gas che, da primo gennaio di quest’anno, ha fatto salire sensibilmente lo sconto in bolletta. Per le famiglie in condizioni di grave disagio economico, per quelle numerose e per i malati gravi che necessitano di apparecchiature elettriche, è previsto infatti l’incremento dei bonus a riduzione della spesa per elettricità e gas. In particolare nel 2012, il bonus elettrico aumenterà del 12% per un importo annuo pari ad un minimo di 63 ad un massimo di 139 euro (155 euro per i malati gravi) e, per i gas, l’incremento sarà del 20% portando il bonus a un valore compreso fra i 35 e i 318 euro. Per valutare i requisiti di reddito e presentare la domanda occorre rivolgersi ai Caf convenzionati, spiega il Crtcu.
Il ricorso al bonus, sia per la maggior diffusione delle informazioni sia per l’aumento delle difficoltà economiche generali, sta diventando sempre più esteso. Solo tra i residenti del Comune di Trento nel 2011 sono state 4.466 le richieste di bonus che sono state accolte per entrambe le tipologie, sul gas e sull’elettricità.
I bonus vengono riconosciuti secondo un’entità diversa e sono calcolati sulla base del tipo di nucleo familiare (numero di componenti), tenendo conto anche della condizione economica (definita attraverso l’Isee, ovvero l’Icef nazionale) e, per quanto riguarda il gas, della situazione climatica del Comune di residenza. Questi ultimi sono inseriti in diverse categorie climatiche che danno diritto che danno diritto a maggiori o minori sconti in bolletta. In totale, nel 2011, lo sconto per la bolletta elettrica andava così da un minimo di 56 euro per arrivare ad un massimo di 124 euro. Per il gas, invece, si passava da un minimo di 29 euro per arrivare a un massimo di 187 euro.
Quest’anno, a seguito delle decisioni dell’Autorità per l’energia e il gas, le cifre sono aumentate. Per quanto riguarda il 2012 il bonus gas può variare da un minimo di 35 euro ad un massimo di 220 euro per le famiglie con meno di quattro componenti, oppure da un minimo di 56 euro ad un massimo di 318 euro per le famiglie con più di 4 componenti. Il bonus elettrico va da 63 euro per una famiglia di 1 o 2 persone, a 81 euro per 3 o 4 persone, a 39 euro per più di 4 persone per i soggetti in gravi condizioni di salute il valore del bonus per l’anno 2012 è di 155 euro.
I requisiti fissati dal governo per l’accesso ai bonus prevedono di non superare alcuni limiti di reddito e patrimonio. In particolare, l’indicatore Isee non deve essere superiore a 7.500 euro, o non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose (con più di 3 figli a carico).

CHE COS’È Il BONUS GAS?
E’ una nuova misura sociale, introdotta dal Governo e resa operativa dall’Autorità per l’energia, che permetterà alle famiglie con bassi redditi di ottenere una riduzione sulla spesa del gas naturale (metano).
Il Bonus gas è cumulabile con il Bonus elettrico.

CHE COS’È Il BONUS SULLA BOLLETTA ELETTRICA?
E’ uno strumento introdotto dal Governo, e reso operativo dall’Autorità per l’energia con la collaborazione dei Comuni, per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico e alle famiglie numerose un risparmio sulla spesa per l’energia elettrica. Il bonus elettrico è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi in cui una grave malattia costringa all’utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.

CHE COSA È L’ISEE E COME OTTENERE LA CERTIFICAZIONE?
L’ISEE è l’Indicatore di Situazione Economica Equivalente che permette di misurare la condizione economica delle famiglie, tenendo conto del reddito, del patrimonio mobiliare-immobiliare e della numerosità delle famiglie a carico. Per ottenere l’attestazione ISEE è necessario redigere una dichiarazione sostitutiva unica [DSU] sulla base di un modulo facsimile reperibile presso i Comuni, i CAF (Centri di Assistenza Fiscale) convenzionati o presso le sedi dell’INPS, inserendo le informazioni richieste sul proprio nucleo familiare, sui redditi e sul patrimonio del nucleo stesso. Tale dichiarazione va così presentata ai Comuni, ai CAF, oppure alle Sedi ed Agenzie INPS presenti sul territorio. Alla presentazione della dichiarazione si otterrà, da parte dei soggetti a cui è stata presentata, un’attestazione contenente le informazioni della dichiarazione stessa, gli elementi necessari per il calcolo dell’ISEE, nonché l’indicazione del valore ISEE. Tale attestazione è il documento ISEE da allegare alla domanda per il riconoscimento del bonus.

Per ottenere il bonus i cittadini non dovranno sostenere alcun costo.

PER SAPERNE DI PIÙ
Sportello Famiglia, Trento, via J.Aconcio 5, email trentinofamiglia@provincia.tn.it o sportello.famiglia@provincia.tn.it , tel 0461 493144, fax 0461 493148.

Comune di Trento - Servizio Tributi - Ufficio Canoni e Tariffe, Piazza Fiera n. 17 – tel. 0461/884993 – 0461/884076 o all’indirizzo mail : servizio_tributi@comune.trento.it
oppure 800166654 (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 18)

LA DOMANDA VA PRESENTATA AI CAF CONVENZIONATI, CLICCA QUI PER VEDERE QUELLO PIU' VICINO CAF

PER SAPERNE DI PIÙ

Sportello Famiglia, Trento, via J.Aconcio 5, email trentinofamiglia@provincia.tn.it o sportello.famiglia@provincia.tn.it , tel 0461 493144, fax 0461 493148.

Comune di Trento - Servizio Tributi - Ufficio Canoni e Tariffe, Piazza Fiera n. 17 – tel. 0461/884993 – 0461/884076 o all’indirizzo mail : servizio_tributi@comune.trento.it
oppure 800166654 (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 18)
www.sviluppoeconomico.gov.it
www.autorita.energia.it
www.sgate.anci.it

Data di pubblicazione
20/12/2010
Pubblicato il: Lunedì, 20 Dicembre 2010 - Ultima modifica: Giovedì, 08 Marzo 2018

Valuta questo sito

torna all'inizio del contenuto