Libri
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I diritti di tutti i bambini: impariamo cantando
Diritto o capriccio? Tra cio che ai bambini si deve garantire e ciò che loro pretendono. Un libro cd, scritto da vari autori, cantato da un coro di voci bianche e prodotto da Mela Music. Un genere per bambini e tutta la famiglia.
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Io non ho paura
E' la storia di due bambini, uno sequestrato e imprigionato e l'altro che cerca di restituirgli la libertà: per tornare a giocare e a vivere serenamente la sua giovane età. Scritto da Niccolò Ammaniti per le edizioni Einaudi, pubblicato nel 2001, 219 pagine.
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Il costo dei figli. Quale welfare per le famiglie?
Il costo dei figli è il tema dell'ultimo rapporto del Centro Internazionale Studi Famiglia, scritto da Pierpaolo Donati e pubblicato dall'editore Franco Angeli. Dalla ricca serie di dati quantitativi e qualitativi del Rapporto Cisf 2009 si possono evidenziare diversi punti di attenzione, organizzati attorno a tre nodi essenziali: la situazione attuale, il costo reale dei figli, le sfide per un nuovo welfare relazionale. Il tema di questo Rapporto è il costo dei figli, affrontato come costo della famiglia, non concepito in termini meramente economici ma in un quadro di scelte culturali, sociali e politiche. Dalla ricca serie di dati quantitativi e qualitativi del Rapporto Cisf 2009 si possono evidenziare diversi punti di attenzione, organizzati attorno a tre nodi essenziali: la situazione attuale, il costo reale dei figli, le sfide per un nuovo welfare relazionale.
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Bambini e computer
Alla scoperta delle nuove tecnologie a scuola e in famiglia. Il libro, suddiviso in tre parti, presenta innanzitutto un’analisi dell’influenza del computer sullo sviluppo cognitivo dei bambini. Autore: Susanna Mantovani, Paolo Ferri. Editore: Etas. Pagine: 240. Anno di pubblicazione: 2006.
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FAMIGLIE SOLE. Sopravvivere con un welfare inefficiente
«Scegliendo bene il luogo e la famiglia in cui nascere aumentano notevolmente le opportunità che il proprio talento sia adeguatamente coltivato e trovi spazio e strumenti per emergere.» Questa la cruda fotografia della società italiana scattata da Daniela Del Boca e Alessandro Rosina nel libro “Famiglie sole”, edito da “Il Mulino” nel giugno 2009.
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L'ITALIA FATTA IN CASA
Forse l'Italia è più ricca di quel che normalmente si pensa se si considera anche quanto le sue famiglie producono in casa. Ma se ciò fosse vero, quali sono i costi? Dare un ruolo così rilevante alla famiglia ha controindicazioni, in particolare per la condizione della donna, per il sistema educativo, per il mercato del lavoro e per la struttura del welfare state? Alberto Alesina e Andrea Ichino cercano di dare una risposta a queste domande nel loro libro "L'Italia fatta in casa" (Mondadori).
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Il mio computer: scrivere, disegnare, navigare
I bambini entrano in contatto con il pc già nei loro primi anni di scuola. I pericoli sono tanti, ma i mezzi per affrontarli sono ancora di più, se sappiano cercarli. Autore: Allegra Panini. Illustratore: U.Spolverato. Editore: Mondadori. Pagine: 37. Anno di pubblicazione: 2004.
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Il valore della conciliazione lavorativa
Il professor Michele Colasanto, ordinario di Sociologia delle relazioni di lavoro nella Facoltà di Sociologia dell'Università Cattolica di Milano, interviene sulla conciliazione famiglia e lavoro.
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Nonni e nipoti. Un legame più prezioso che mai
La famiglia è in crisi? Dilaga il conflitto generazionale? Niente affatto! Il rapporto tra i "nuovi" vecchi e i giovani di oggi non è mai stato tanto intenso come in questo 21° secolo. Gli studiosi sono impegnati a scoprire in che misura gli anziani di casa plasmano i ragazzi e cosa ricevono da loro. L'inchiesta della rivista Geo svela tutti i retroscena.
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La bambina che salvava i libri
Fu a nove anni che Liesel iniziò la sua brillante carriera di ladra. Certo, aveva fame e rubava mele, ma quello a cui teneva veramente erano i libri, e più che rubarli li salvava. Il primo fu quello caduto nella neve accanto alla tomba dove era stato appena seppellito il suo fratellino. Stavano andando a Molching, vicino a Monaco, dove li aspettavano i loro genitori adottivi. Il secondo, invece, lo sottrasse al fuoco di uno dei tanti roghi accesi dai nazisti. A loro piaceva bruciare tutto: case, negozi, sinagoghe, persone... Piano piano, con il tempo ne raccolse una quindicina, e quando affidò la propria storia alla carta si domandò quando esattamente la parola scritta avesse incominciato a significare non solamente qualcosa, ma tutto.
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