La Valle di Non è un nuovo Distretto Famiglia
Anche la Valle di Non, dopo l'Alta Val Rendena, è un Distretto Famiglia. Un percorso di certificazione territoriale familiare, al fine di accrescere, tramite il rafforzamento del sistema dei servizi e delle iniziative per la famiglia, l’attrattività territoriale, nonché sostenere lo sviluppo locale.
La Valle di Non, dopo l'Alta Val Rendena, è il nuovo Distretto Famiglia. Ad essersi incamminati, quali organizzazioni ed enti battistrada, in un percorso di certificazione territoriale familiare, al fine di accrescere, tramite il rafforzamento del sistema dei servizi e delle iniziative per la famiglia, l’attrattività territoriale, nonché sostenere lo sviluppo locale, sono la Consigliera di parità, il Comune di Cles, la Comunità della Valle di Non, la Cassa Rurale di “Tuenno – Val di Non”, l’Associazione “Pro Loco di Cles”, l'APT “Valle di Non”, il Parco Naturale Adamello Brenta e la Cooperativa Sociale “La Coccinella”, che sottoscriveranno con la Provincia un Accordo volontario d'area. Lo schema d'accordo è stato approvato dalla Giunta provinciale su proposta del presidente Lorenzo Dellai e dell'assessore alle politiche sociali Ugo Rossi.
La Provincia Autonoma di Trento ha approvato il 10 luglio 2009 il Libro Bianco sulle politiche familiari e per la natalità, documento tramite il quale, nel corso della corrente legislatura, si intende perseguire una politica di valorizzazione e di sostegno delle diverse funzioni che la famiglia assolve nella società, nell’ambito di una strategia complessiva capace di innovare realmente le politiche familiari e di creare i presupposti per realizzare un territorio sensibile e amico della famiglia.
Il Trentino si vuole pertanto qualificare sempre più come territorio accogliente ed attrattivo per le famiglie e per i soggetti che interagiscono con esse, capace di offrire servizi ed opportunità rispondenti alle aspettative delle famiglie residenti e non, operando in una logica di Distretto famiglia, all’interno del quale attori diversi per ambiti di attività e mission perseguono l’obiettivo comune di accrescere sul territorio il benessere familiare.
La famiglia, che vive con consapevolezza la propria dimensione, diventa protagonista del contesto sociale in cui vive, in quanto può esercitare le proprie fondamentali funzioni, creando in forma diretta benessere familiare ed in forma indiretta coesione e capitale sociale.
Obiettivo è l’individuazione e lo sviluppo di un modello di responsabilità territoriale coerente con le indicazioni della politica europea e nazionale e al contempo capace di dare valore e significato ai punti di forza del sistema Trentino.
Si vuole rafforzare il rapporto tra politiche familiari e politiche di sviluppo economico, evidenziando che le politiche familiari non sono politiche improduttive, ma sono “investimenti sociali” strategici che sostengono lo sviluppo del sistema economico locale, creando una rete di servizi tra le diverse realtà presenti sul territorio.
Questo rafforzamento delle politiche familiari interviene sulla dimensione del benessere sociale e consente di ridurre la disaggregazione sociale e di prevenire potenziali situazioni di disagio, aumentando e rafforzando il tessuto sociale e dando evidenza dell’importanza rivestita dalla famiglia nel rafforzare coesione e sicurezza sociale della comunità locale.
L'accordo volontario di area per il Distretto Famiglia in Valle di Non si pone quattro obiettivi fondamentali:
- implementare processi di responsabilità territoriale familiare, sperimentando nuovi modelli di collaborazione tra i diversi soggetti firmatari dell’accordo;
- dare attuazione ai contenuti del Libro Bianco sulle politiche familiari e per la natalità “La famiglia risorsa del territorio. Trentino amico della famiglia” per le parti direttamente riferibili al “Trentino Distretto per la famiglia” adottato nel luglio 2009 dalla Giunta provinciale;
- attivare in Valle di Non, con il forte coinvolgimento degli attori del territorio, il laboratorio sulle politiche familiari, per sperimentare ed implementare modelli gestionali, modelli organizzativi e di valutazione delle politiche, sistemi tariffari e politiche di prezzo, per promuovere il benessere familiare sostenendo il capitale sociale e relazionale del territorio;
- implementare sul territorio gli standard familiari sugli ambiti di intervento già adottati dalla Provincia Autonoma di Trento sul tema delle famiglie per la famiglia, nonché sperimentare sul campo nuovi standard familiari con l’obiettivo di supportare concretamente il processo di definizione delle linee guida per la Certificazione territoriale familiare.
Le organizzazioni che sul territorio hanno espresso apprezzamento ed interesse alla proposta di aderire all’accordo volontario di area per favorire lo sviluppo in Valle di Non del Distretto famiglia, oltre alla Provincia autonoma di Trento, sono: la Consigliera di parità, Comune di Cles, Comunità della Valle di Non, Cassa Rurale di “Tuenno – Val di Non”, l’Associazione “Pro Loco di Cles”, APT “Valle di Non”, Parco Naturale Adamello Brenta, Cooperativa Sociale “La Coccinella”.
L’accordo è aperto a tutte le organizzazioni del territorio che ne condividono finalità ed obiettivi, e potrà quindi essere sottoscritto da altri soggetti del territorio previa dichiarazione dell’impegno che intendono perseguire ed i tempi di realizzazione.