Attualità
18/03/2010
Nuove tecnologie e servizi per l’innovazione sociale
Seminario sulle nuove infrastrutture tecnologiche, come la domotica, che possono aiutare le persone deboli e in difficoltà. Appuntamento a Trento l'11 maggio alla Fondazione Bruno Kessler.
Il seminario svilupperà le tematiche riferite al ruolo e alle grandi potenzialità che l’ICT e le infrastrutture tecnologiche e sociali territoriali possono offrire per rafforzare l’inclusione sociale delle persone deboli ed accrescere in generale il benessere familiare. I risultati che emergeranno dai lavori del seminario saranno attentamente valutati dalla Provincia che attualmente sta redigendo il Piano strategico di legislatura sui nuovi servizi alla persona e alle famiglie per accrescerne il benessere implementando servizi ad alto contenuto tecnologico.
Da anni la Provincia Autonoma di Trento sviluppa e sostiene politiche volte al soddisfacimento di bisogni dell’utenza debole tramite tecnologie di Home automation e di Ambient Assited Living all’interno di alloggi sia pubblici che privati idoneamente attrezzati, alloggi semi/protetti gestiti per supportare piano di vita indipendente di soggetti disabili o anziani, al domicilio di anziano grazie alla fornitura di servizi socio-assistenziali e di supporto ad una migliore qualità della vita. A tale processo di lunga durata partecipano attivamente una serie di enti di ricerca, ed aziende. Infine, il territorio, è attore partecipe e di primaria importanza tramite le sue articolazioni: centri diurni, centri di aggregazione, Università della Terza Età ed RSA (anziani), gestori dell’edilizia residenziale, associazioni di anziani, portatori di handicap, famiglie, ecc.
L’esperienza dimostra che le dimensioni da considerare sono le seguenti: a) protezione/sicurezza. Sistemi di allarme per prevenire e/o gestire l’insorgenza di situazioni pericolo o che, comunque, siano percepite dall’utenza come problematiche per una vita soddisfacente nel proprio domicilio; b) salute. Monitoraggio di parametri biologici e psico-fisici. Supporto per terapie. Interazione a distanza con medici ed altri operatori sanitari; c) integrazione nel tessuto sociale tramite l’utilizzo di tecnologie informatiche: video conferenza, social networking, e-commerce, supporto allo svolgimento di attività ludiche ed educative; d) supporti ed ausili allo svolgimento di attività della vita quotidiana. Attività di cura personale, nutrimento, ecc.. accesso telematico a servizi alla persona.
Un nuovo ambito di intervento su cui è possibile implementare con successo le potenzialità oggi offerte dall’ICT riguarda la grande tematica della conciliazione dei tempi dei territori. Questa tematica, che oggi è al centro della politica europea, si presta in modo particolare ad essere sviluppata ed approfondita impiegando i nuovi servizi e le grandi opportunità offerte dall’ICT. Possibili ambiti di intervento riguardano lo sviluppo dei servizi di prossimità “time saving” con il diretto coinvolgimento dei datori di lavoro per facilitare incrocio di domanda ed offerta di servizi (spesa al domicilio on-line, contatto dal posto di lavoro con familiare al domiclio, servizi di supporto agli impegni domestici quali lavanderia, stireria, pulizie domestiche, domiciliazione di pasti e di spesa, disbrigo di pratiche burocratiche, acquisti, ...). Lo sviluppo del telelavoro e dei telecentri con cui, nell’ambito della società telematica, eliminando alla radice gli ostacoli di spazio e di tempo, può garantire scambi di informazioni sempre più veloci e consentire la diffusione sempre più ampia del lavoro on-line con i vantaggi connessi. Anche in questo ambito si sperimenteranno le elevate potenzialità oggi offerte dall’ICT,
Partendo dunque dalle esperienze concrete già sperimentate nel corso degli ultimi 15 anni in Trentino su queste tematiche si cercherà di discutere nel merito quattro grandi tematiche. I risultati che emergeranno dal seminario saranno utilizzati nella successiva fase di definizione dei contenuti del piano strategico di legislatura sui nuovi servizi per famiglie e utenti deboli.
La prima riferita alla tecnologia impiegata (contact center, cartella socio-sociale, tecnologia al domicilio…). Quali sono le strategie appropriate per favorire il mantenimento al proprio domicilio di persone deboli tramite l’utilizzo di sistemi di ITC ? Quali servizi possono essere erogati da remoto al domicilio dalla centrale tecnologica? Quali tecnologie installare presso il domicilio? Che ruolo hanno i servizi sociali e come coinvolgere gli utenti nel processo di pianificazione del servizio?
La seconda, di natura organizzativa, affronta la questione riferita al punto di accesso ai servizi che, tramite equipe multidisciplinari, sia in grado di cogliere il bisogno espresso dalla persona e progettare puntualmente l’intervento. Questo punto implica l’integrazione delle politiche sociali con quelle sanitarie oltre che con quelle riferite allo sbarrieramento architettonico. Come garantire l’erogazione di servizi avanzati a domicilio tarati sui bisogni dell’utente, ma garantiti in termini di sicurezza e qualità di vita? Quali sono le competenze specialistiche in gioco? Quali sono gli attori coinvolti e quali i loro ruoli? Come integrare connettere competenze sociali, sanitarie ed architettoniche? E’ possibile pensare ad un punto unico di valutazione del bisogno e di progettazione delle risposte per il cittadino in una logica universale (barriere architettoniche, ausili, servizi tecnologici, servizi assistenziali, servizi sanitari, volontariato…)?
Un ulteriore ambito è riferibile ai nuovi scenari che l’impiego delle tecnologie ICT può mettere in campo per conciliare i tempi della nostra società attuando politiche “time saving”. Quali sono dunque le grandi potenzialità offerte dalle nuove tecnologie per conciliare i tempi di lavoro con quelli familiari? Quali sono i servizi che possono essere messi in campo? Quali i modelli organizzativi? Che attori coinvolgere? Come organizzare i servizi sul territorio?
Un quarto ambito riguarda infine il business model. Quali sono i servizi che, in questo specifico ambito, possono essere erogati sfruttando le nuove tecnologie? Quali sono le infrastrutture tecnologiche necessarie e come arrivare all’abitazione? Quali i costi a carico dell’utente e quali a carico dell’ente pubblico? Quali sono i benefici complessivi prodotti da questi progetti sul territorio? Quali le opportunità per le imprese?
P r o g r a m m a
Ore 14.00 – Saluti apertura
Andrea Zanotti - Presidente Fondazione Bruno Kessler - Trento
Lorenzo Dellai - Presidente Provincia Autonoma di Trento (Sergio Bettotti)
Pietro Siciliano - Presidente Associazione Italiana Ambient Assisted Living
Ore 14.30 – Prima sessione
Matteo Bonifacio
Bureau of European Policy Advisers ( BEPA ) - Commissione Europea
Oreste Nazzaro
Divisione Valutazione e promozione delle politiche sociali - Ministero del Lavoro e delle politiche sociali
Francesca Pelaia
Dipartimento politiche familiari - Presidenza del Consiglio dei ministri
Fausto Giunchiglia
Facoltà di Scienze - Università di Trento
Luciano Malfer
PS Coordinamento politiche familiari - Provincia Autonoma di Trento
Ore 15.30 – Introduzione ai 4 workshop
Fabio Pianesi
Coordinatore Workshop n. 1 – Le soluzioni tecnologiche
Fondazione Bruno Kessler - Trento
Massimiliano Malavasi
Coordinatore Workshop n. 2 – L’organizzazione dei punti di accesso
Centro Regionale Ausili Regione Emilia Romagna - Bologna
Mariangela Franch
Coordinatore Workshop n. 3 – L’ICT il benessere lavorativo e le performance aziendali
Facoltà di Economia - Università di Trento
Andrea Francesconi
Coordinatore Workshop n. 4 – I business model
Facoltà di Economia - Università di Trento
Ore 16.15 – break
Ore 16.30 – apertura workshops
Ore 18.00 – restituzione lavori workshops in assemblea plenaria
Luca Mion
Rapporteur Workshop n. 1 – Le soluzioni tecnologiche
Informatica Trentina Spa
Giovanni Guandalini
Rapporteur Workshop n. 2 – L’organizzazione dei punti di accesso
Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari – Trento
Barbara Poggio
Rapporteur Workshop n. 3 – L’ICT il benessere lavorativo e le performance aziendali
Facoltà di Sociologia - Università di Trento
Fausto Manzana
Rapporteur Workshop n. 4 – I business model
Gruppo per l’informatica Spa - Trento
Ore 18.40 – Dibattito
Ore 19.00 – Conclusioni
Ugo Rossi - Assessore alla salute e politiche sociali - Provincia Autonoma di Trento.
Il convegno si tiene alla sala conferenze della Fondazione Bruno Kessler, Povo di Trento, via Sommarive 18, 38123 Trento.
Organizzano il seminario la Provincia Autonoma di Trento, la Fondazione Bruno Kessler, la AitAAL, l'Associazione Italiana ”Ambient Assisted Living” e il Gruppo Gpi-Comunicazione e Mktg.
Per saperne di più, inviate un'email a: trentinofamiglia@provincia.tn.it
Segreteria organizzativa. Fondazione Bruno Kessler 0461 314620 -314616







