Attualità
16/03/2010
I nuovi orari delle scuole superiori
La Giunta provinciale ha approvato la delibera proposta dall’assessore all’istruzione e allo sport, Marta Dalmaso, con le “Discipline obbligatorie e quantificazione oraria di insegnamento delle stesse per i percorsi del secondo ciclo di istruzione per l'anno scolastico 2010-2011”. Novità nei nuovi orari.
Dal prossimo anno scolastico, oltre alla nuova realtà dell’offerta formativa approvata dalla Giunta provinciale il 23 febbraio scorso, negli istituti del secondo ciclo entreranno in vigore i nuovi quadri orario, con l’indicazione delle discipline obbligatorie, del monte ore annuale e dell’articolazione settimanale delle stesse, con la proposta di “un modello trentino” basato sull’unità di lezione di 50’, ferma restando l’autonomia delle singole scuole di decidere quella di 60’ con evidenti conseguenze differenti sia in termini assegnazione di organico del personale insegnante sia di utilizzo di ulteriori spazi di flessibilità e autonomia.
“Ora la riflessione ed il confronto si sposterà prevalentemente sui contenuti dei piani di studio che verranno elaborati dai gruppi di lavoro dei docenti assieme agli esperti dei vari ambiti di indirizzo – ha dichiarato l’assessore Dalmaso -. Con questa nuova delibera, però, studenti e famiglie hanno ulteriori elementi conoscitivi per una scelta più consapevole e mirata nella fase delle iscrizioni per il prossimo anno, mentre per gli insegnanti procede anche al tavolo dell’Apran la trattativa con i sindacati per un’applicazione efficace e condivisa della riforma”. Comunque, ha ricordato l’assessore, la delibera riguarda l’anno scolastico 2010/2011 ed è prevista una verifica sull’applicazione già entro febbraio 2011, come indicato nel Protocollo d’intesa sottoscritto coi sindacati.
La delibera riprende in modo ampio ed articolato le motivazioni che sono alla base della scelta di un modello basato sull’unità di lezione di 50’ (peraltro già diffusa come scelta nella maggioranza delle scuole del Trentino), ma anche per un’organizzazione modulare del monte ore meno gravosa per gli studenti e per unificare i tempi su tutto il territorio provinciale.
Il monte ore annuale medio non è inferiore a 930 ore per i licei ed a 990 ore per gli istituti tecnici ed i quadri orari settimanali per gli indirizzi che partono dal primo settembre prossimo vengono definiti con un numero di lezioni che varia da 32 ore per i licei, 38 per gli artistici e 35 per l’istruzione tecnica e professionale.
Confermata la scelta di un’area comune nel primo biennio, “con duplice obiettivo di consolidare e sviluppare gli apprendimenti del primo ciclo e di assicurare una solida base comune, anche in funzione di un eventuale riorientamento”.
Per quanto riguarda le lingue straniere, nel primo anno di tutti i percorsi del secondo ciclo è previsto l’insegnamento sia della lingua inglese che di quella tedesca, ma resta la possibilità dell’insegnamento di una lingua comunitaria diversa da quella tedesca “esclusivamente nei casi di consolidate esperienze già in atto, su motivato progetto dell’istituzione scolastica da autorizzare da parte della struttura provinciale competente”.
Per la caratterizzazione del triennio, i quadri orari approvati oggi dalla Giunta prevedono da due a quattro lezioni settimanali lasciate a disposizione delle istituzioni scolastiche per la caratterizzazione del triennio che potrà realizzarsi sia attraverso il potenziamento delle discipline previste dal quadro orario, sia con l’introduzione di nuovi insegnamenti coerenti con il profilo dell’indirizzo.
Il comunicato ed i quadri orari settimanali si possono consultare e scaricare dal sito http://www.provincia.tn.it e dal portale della scuola trentina http://ww.vivoscuola.it e nei prossimi giorni anche il testo integrale della delibera con tutti gli allegati sui quadri orari.
Per vedere i nuovi orari, cliccate qui sotto.
- Licei, orario settimanale
- Istituti tecnici, orario settimanale
- Istituti professionali, orario settimanale







