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ddl Famiglia 02/02/2010

In Trentino la famiglia è in primo piano, disegno di legge in Consiglio

Previsti sostegni economici, prestiti senza interessi a nubendi e giovani coppie, sostegno alle famiglie numerose, assegno familiare unico e ticket sanitario familiare. Telelavoro e più asili nido. Agevolazioni per i genitori a tempo pieno, mensa gratis per bimbi di nuclei numerosi. Fra le novità la "Carta tecnologica famiglia" per l'acquisizione elettronica di tutti i benefici previsti dalla legge e lo Sportello unico per le famiglie. Che cosa ne pensate? Inviateci un'e-mail per dire il vostro parere.

Via libera all'annunciato disegno di legge sul "Sistema integrato delle politiche strutturali per la promozione del benessere familiare e della natalità", approvato dalla Giunta provinciale dopo il parere positivo dato ieri dal Consiglio delle autonomie. Una proposta di legge che è stata depositata presso la quarta Commissione consiliare e che si prende finalmente carico, in modo concreto e secondo una logica integrata, della famiglia, delle sue difficoltà anche economiche, dei suoi bisogni contingenti ma anche del loro diritto e necessità di poter programmare il proprio futuro con sicurezza. Se le finalità fanno riferimento all'obiettivo generale - da tutti condiviso - di "fare stare bene" le famiglie, innovativi per il panorama nazionale sono gli interventi a carattere strutturale e dunque destinati ad essere permanenti, previsti dal governo provinciale e che appaiono destinati a connotare e certificare il Trentino quale un territorio "amico delle famiglie" a tutto tondo, sul modello dei sistemi di welfare più avanzati adottati in Europa. Una legge che supera per sempre la logica dell'assistenza per riconoscere le famiglie quali soggetti attivi dello sviluppo economico e sociale. Per questo viene garantito il coordinamento delle attività dei vari assessorati al fine di favorire il raccordo fra tutte le politiche del governo provinciale che incidono più o meno direttamente sulla "dimensione familiare. "Se cresce la famiglia - questo il motto assegnato alla nuova legge - cresce di pari passo la coesione sociale e cresce il Trentino".

Particolarmente qualificanti sono, tra gli interventi previsti, i sostegni economici: prestiti senza interessi a nubendi e giovani coppie; contributi mensili alle madri e ai padri, sia lavoratori dipendenti che autonomi, che decidono di astenersi momentaneamente dal lavoro per seguire i figli; garanzie verso le banche per la concessione di piccoli prestiti chiesti dalle famiglie; un unico assegno familiare in sostituzione delle agevolazioni oggi previste dalle normative di settore (casa, trasporti, mensa scolastica, prolungamento d'orario nelle scuole dell'infanzia). Significativo è poi il sostegno che verrà assicurato alle famiglie numerose: a partire dal terzo figlio in poi, le famiglie non dovranno più sostenere i costi relativi a trasporto scolastico, mensa e anticipo e posticipo alla scuola dell'infanzia; previsto anche un ticket sanitario familiare che tenga conto dei carichi familiari e contributi per abbattere i costi connessi a consumi idrici ed energetici.
Sul fronte della conciliazione lavoro-famiglia e del coordinamento dei tempi del territorio con quelli delle famiglie, forte è l'impegno per aumentare la presenza di asili nido, servizi socio educativi alternativi per la prima infanzia e tagesmutter, nonché per l'utilizzo dei buoni di servizio (anche attraverso l'impiego del Fondo sociale europeo). E alle famiglie che non potranno godere di tali possibilità per l'assenza sul territorio di tali servizi, sarà corrisposto un assegno economico mensile.
Una maggiore conciliazione sarà poi perseguita attraverso il telelavoro, un diverso calendario scolastico, l'audit famiglia-lavoro nelle organizzazioni pubbliche e private, l'erogazione da parte delle imprese ai propri dipendenti di servizi di prossimità a supporto degli impegni domestici, le banche del tempo (che potranno godere di specifici finanziamenti) e l'incontro tra domanda e offerta di lavoro estivo, anche all'estero, dei giovani in ambito scolastico. La nuova legge punta a far diventare il Trentino un grande "Distretto per la famiglia", un territorio dove attori economici e istituzionali convergono verso un unico progetto orientato a favorire il benessere delle famiglie. Un esempio, già avviato, è il distretto famiglia della Val Rendena, ma altri territori si stanno muovendo in questa direzione.
La legge prevede l'istituzione di uno specifico Registro dei soggetti aderenti, i quali potranno ottenere incrementi di agevolazioni, e la possibilità da parte della Provincia di subordinare la concessione di agevolazioni per la realizzazione o l'ammodernamento di opere e infrastrutture al rispetto di standard di qualità familiare.
Altre novità contenute nel disegno di legge sono l'attivazione dello Sportello unico per il cittadino e la famiglia, l'istituzione di una cabina di regia provinciale per le politiche di prevenzione del disagio, la "carta tecnologica famiglia" per l'acquisizione elettronica di tutti i benefici previsti dalla legge, l'introduzione della "valutazione di impatto familiare" (già prevista dalla legge sul welfare approvata nel 2007).

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