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Canal San Bovo

Canal San Bovo, un comune amico della famiglia

Ecco le azioni concrete del comune per le famiglie. Fornitura di kit di pannolini ecologici alle famiglie con bambini sotto i 18 mesi, innalzamento da 50 ad 80 ore mensili del monte ore soggetto a contributo comunale usufruibile per il servizio Tagasmutter. Contributo ai datori di lavoro locali per le assunzioni part time o stagionali di padri e madri tali da favorire la conciliazione famiglia-lavoro. Da gennaio è attivo anche un micronido per 12 bambini.

Dopo Arco, Dro, Brentonico, Roncegno e Villalagarina, un altro comune trentino "amico della famiglia". E' quello di Canal San Bovo che, in riconoscimento del percorso avviato fin dal 2007, fatto di azioni concrete a favore della famiglia e per valorizzarne ruolo e compiti, ha ottenuto dalla Provincia l'assegnazione del marchio "Family in Trentino".

Il marchio "Family in Trentino" è uno strumento promozionale che la Provincia autonoma di Trento ha istituito nell’ambito delle politiche di sostegno alla famiglia avviate dalla giunta provinciale. Un’apposita commissione composta da alcuni servizi provinciali, dal Consorzio dei Comuni, da una rappresentanza delle associazioni per le famiglie e delle categorie produttive, ha lavorato alla definizione di disciplinari per la concessione del marchio (sulla scorta del sistema di certificazione) ad alcuni gruppi di enti o soggetti: musei, pubblici esercizi, associazioni per minori, ed anche Comuni.

Per quanto riguarda i Comuni, l’attribuzione da parte della Provincia del marchio "Family in Trentino" avviene su richiesta del Comune stesso, il quale deve possedere i requisiti previsti dal disciplinare per i "Comuni amici della famiglia”. Il Comune, in pratica, deve dimostrare che a livello programmatico e nell’attuazione di politiche e interventi specifici offre una serie di servizi che tutelano l’infanzia e l’adolescenza e favoriscono lo stabilizzarsi delle famiglie sul territorio.

E' quanto hanno appunto fatto, fino ad ora, i Comuni di Arco, Dro, Brentonico, Roncegno, Villalagarina - che già possono vantare di essere "amici della famiglia" - ed ora anche il Comune di Canal San Bovo.

Ma cosa ha fatto e sta facendo il Comune di Canal San Bovo per sostenere le famiglie che vivono sul proprio territorio? Il primo passo è stato la costituzione di una Commissione famiglia, composta da sei coppie che rappresentano la realtà frazionale del territorio comunale e che fungono da collegamento con la popolazione, coordinate dal capogruppo di maggioranza e dall'assessore competente. Dopo un’analisi della situazione demografica, la Commissione ha redatto il documento "…Verso la famiglia...”, approvato all’unanimità dal consiglio comunale nel dicembre 2007 e che individua, oltre ad un indirizzo operativo, azioni puntuali per l'attuazione delle quali è stato poi approvato, nel luglio 2008, un apposito regolamento.

Tra le azioni previste nel documento "... Verso la famiglia..." vi sono, ad esempio, la fornitura di kit di pannolini ecologici alle famiglie con bambini sotto i 18 mesi, l'innalzamento da 50 ad 80 ore mensili del monte ore soggetto a contributo comunale usufruibile per il servizio Tagasmutter, il contributo ai datori di lavoro locali per le assunzioni part time o stagionali di padri e madri tali da favorire la conciliazione famiglia-lavoro, e ancora gli incontri di formazione per genitori, l'avvicinamento alla lettura dei più piccoli relagando loro un libro in occasione dei primi tre compleanni. A partire dal prossimo gennaio 2010, infine, è prevista l'attivazione di un micronido per 12 bambini.

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