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Trasporti, sconto del 5% per pendolari e pensionati. Novità: la carta a scalare.

Per il trasporto extraurbano, il ritocco delle tariffe dal 20 gennaio su abbonamenti settimanali, mensili e annuali per chi abita in periferia. Lo sconto può arrivare fino al 20%.

La giunta provinciale ha proceduto all'aggiornamento del sistema tariffario dei trasporti della Provincia autonoma di Trento, con l'obiettivo di riequilibrare le tariffe a favore degli utenti residenti in periferia, in particolare dei lavoratori distanti dalle sedi di lavoro, nonché degli anziani. Dal 20 gennaio 2010, quindi, entrerà il vigore uno sconto del 5% su abbonamenti settimanali, mensili e annuali lavoratori delle fasce oltre i 26 km e su analoghi abbonamenti per studenti universitari; uno sconto del 20% circa sulle estensioni urbane per i titolari di abbonamento extraurbano con origine e/o destinazione un'area urbana; uno sconto del 20% sugli abbonamenti di libera circolazione dei pensionati. È tra l'altro previsto il trasporto gratuito della bicicletta su treni di Trenitalia e della Trentino Trasporti Spa (ad eccezione dei giorni festivi) per i titolari di abbonamento annuale extraurbano studenti universitari e lavoratori e per la medesima tratta dell'abbonamento o libera circolazione provinciale pensionati; la circolazione gratuita nell'uso dei mezzi pubblici per la frequenza di corsi organizzati dalla Provincia attraverso l'Agenzia del Lavoro o a valere sul Fondo sociale Europeo da parte di lavoratori disoccupati o in cassa integrazione frequentano. È stato ancora deciso di non applicare il sovrapprezzo nel caso di disabili in carrozzina che acquistino il biglietto a bordo del treno.

Per giungere poi ad una piena integrazione tariffaria fra tutti i servizi urbani ed extraurbani operanti sul territorio, considerato che durante i mesi invernali ed estivi i Comuni istituiscono spesso servizi cosiddetti "turistici" a favore degli ospiti, che sono però qualificabili a tutti gli effetti come servizi di linea, si è deciso di attivare accordi tariffari con gli enti gestori di questi servizi temporanei affinché gli utenti ordinari in possesso di abbonamento annuale extraurbano o di libera circolazione possano utilizzarli senza la necessità di acquistare ulteriore biglietto.
E' inoltre previsto che il rimborso dei titoli di viaggio nei casi di soppressione della linea o della corsa imputabili alle aziende; per gli abbonamenti annuali (ad esclusione di quelli studenti a tariffa famiglia) di tipo extraurbano o di libera circolazione, a prescindere dalle cause, per metà dell'importo pagato, qualora la richiesta sia presentata alla Provincia entro i primi 6 mesi; per quanto riguarda i biglietti di corsa semplice, il rimborso può avvenire, nei casi di emettitrice automatica non funzionante o di chiusura delle biglietterie in cui l'utente sia costretto ad acquistare biglietto poi coperto dall'acquisto di abbonamento tale da assorbire anche il biglietto stesso.
Per dare infine una definitiva regolamentazione e diffusione all'utilizzo della carta scalare, che e` stata sperimentata dallo scorso novembre con un ottimo gradimento da parte degli utenti e che costituisce un traguardo dell'intero progetto Mitt (senza il quale non sarebbe possibile un sistema di pagamento "a deconto", è stato deciso di prevedere che la stessa possa essere ricaricata oltre che presso i consueti punti, anche presso gli sportelli delle Casse Rurali Trentine, ben 360 in tutti i Comuni trentini; l'introduzione della carta scalare prevede inoltre, assorbendoli nel proprio meccanismo agevolativo e con decorrenza 20 gennaio 2010, gli sconti sui biglietti di corsa semplice (carta verde lavoratori, studenti; corsa60 lavoratori, studenti universitari e studenti universitari fuori provincia, biglietti pensionati) in particolare prevedendo per i pensionati la modifica dello sconto che, con le nuove regole, può arrivare sino al 60% di sconto rispetto al costo del normale biglietto.
La carta scalare, nella sua versione anonima, potrà essere utilizzata anche come "biglietto famiglia" su tutti i servizi urbani ex extraurbani della provincia fino ad un massimo di sei persone totali, con un costo finale del biglietto pari a due biglietti urbani o di corsa semplice extraurbani.

Si ricorda che la carta a scalare è valida su tutto il territorio provinciale dall'ottobre 2009. Si può viaggiare su autobus cittadini, su corriere extraurbane e sui treni di tutta la provincia con la carta a scalare (le carte a scalare già in circolazione hanno validità automaticamente estesa su tutto il territorio provinciale).
Con la carta a scalare ricaricabile è quindi tutto in una tessera, che si può usare su tutti i mezzi ed è anche conveniente.
Sulla nuova tessera si può caricare l'importo che si desidera e verrà detratto solo il costo del viaggio effettuato (il credito non ha scadenza).
La carta a scalare può essere anonima; il credito si può anche caricare sulla smart card nominativa (la stessa su cui si caricano gli abbonamenti al trasporto).
La carta a scalare si trova in tutte le biglietterie di Trentino trasporti esercizio e Trenitalia e si può ricaricare presso tutte le Casse Rurali. Ulteriori e più dettagliate informazioni sono reperibili presso le biglietterie di Trentino Trasporti esercizio e di Trenitalia o visitando il sito http://www.trasporti.provincia.tn.it.

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