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Asili nido: un aiuto concreto alle famiglie

Passo dopo passo si sta attuando il bilancio 2017 e in particolare le misure volute dalla Giunta provinciale a sostegno delle famiglie trentine. Tra le azioni attivate c'è la Family card, per l'accesso agevolato al servizio di trasporto pubblico e ai musei, avviata il 15 gennaio scorso che ha già raggiunto oltre 1.000 iscritti.
E invece in fase di attivazione la misura che intende ridurre le rette dei servizi per la prima infanzia. Destinatari sono le famiglie con bambini dai 3 mesi ai 3 anni che usufruiscono dei servizi per la prima infanzia ovvero i nidi d'infanzia, i nidi familiari (Tagesmutter) e i servizi per la prima infanzia acquisibili mediante buoni di servizio. La riduzione sarà calcolata tenendo conto dell'ICEF del nucleo familiare. Si calcola che ogni famiglia avrà un risparmio di circa il 40%. Il contributo andrà ad integrare l’assegno regionale al nucleo familiare. La domanda deve essere presentata all’Agenzia Provinciale per l’Assistenza e la Previdenza Integrativa attraverso la “domanda unica”. Per le famiglie che non hanno presentato la domanda per l’assegno regionale al nucleo familiare, c'è tempo fino 31 dicembre 2017.
"E' un modo per dare un sostegno concreto alle famiglie - spiega il presidente Ugo Rossi - la famiglia è al centro delle nostre azioni per questo sono necessarie politiche attive e soprattutto vicine alla reali esigenze".

Destinatari 
Scopo dell’intervento è quello di ridurre il costo a carico delle famiglie per l’accesso ai servizi destinati alla prima infanzia, ovvero i bambini dai 3 mesi ai 3 anni. Sono destinatarie del contributo le famiglie che accedono al servizio di nido d’infanzia, al servizio di nido familiare (Tagesmutter) e ai buoni per l’acquisto di servizi per la prima infanzia erogati dalle organizzazioni accreditate.
Sono circa 5.640 i bambini che nel 2016 hanno usufruito dei servizi per la prima infanzia. Nello specifico 3.300 i nidi d'infanzia nell'anno scolastico 2015/2016, 540 i nidi familiari (Tagesmutter) e 1.800 i servizi per la prima infanzia acquisibili mediante buoni di servizio.

Requisiti per l’accesso
Possono accedere al beneficio i nuclei familiari in possesso di un indicatore ICEF non superiore a 0,40 per i contributi concessi a coloro che accedono al servizio di nido d’infanzia e al servizio di nido familiare (Tagesmutter), e non superiore a 0,3529411765 per coloro che accedono ai buoni di servizio. L’indicatore Icef è determinato con riferimento ai parametri in vigore per la “domanda unica”.

Il contributo
L’intervento prevede la definizione, per ciascuna tipologia di servizio, di una tariffa unica provinciale proporzionale alla condizione economica e la concessione di un contributo che copre la differenza tra i costi a carico della famiglia del soggetto che usufruisce del servizio e la tariffa unica provinciale.

Modalità e termini di presentazione della domanda
Il contributo integra l’assegno regionale al nucleo familiare. La domanda deve essere presentata all’Agenzia Provinciale per l’Assistenza e la Previdenza Integrativa attraverso la “domanda unica”. 
Per il 2017 la domanda per il conseguimento dell’assegno regionale al nucleo familiare presentata per il medesimo anno è ritenuta valida anche ai fini della concessione del contributo. Per le famiglie che non hanno presentato la domanda per l’assegno regionale al nucleo familiare, c'è tempo fino 31 dicembre 2017.

(gz)https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Comunicati/Asili-nido-un-aiuto-concreto-alle-famiglie 

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